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martedì 3 agosto 2010

Al tempo delle jacarande in fiore

Pubblicata al momento della fioritura la foto di una bella jacaranda di Bordighera, ci fu', tra gli altri, un commento che merita, anche a distanza di qualche settimana, di essere riportato:
"Splendida la jacaranda in questo periodo di fioritura. Che strana la nostra Liguria, tanti insigni scrittori, tra cui Francesco Biamonti, niente hanno potuto contro la schiera di pessimi cementificatori."

La sequenza degli eventi é stata, invero, più articolata. Tra i primi commenti ci fu quello di un amico che riportava la notizia per cui a introdurre in provincia di Imperia le jacarande fosse stato il padre di Italo Calvino, insigne botanico. Non potei resistere alla tentazione di scrivere due righe in proposito, per sottolineare l'impegno culturale e civile di Calvino contro la speculazione edilizia. Me ne venne fuori un articolo che, apparendomi pretenzioso, andai subito a cancellare, non prima di avere suscitato le impressioni che più sopra ho riportato.

Potevo partire da un agave, da un pino marittimo, anche da un geranio. Certo, di importazione o di tradizione locale, anche un modesto vegetale desta nelle persone semplicemente dotate di buon senso sentimenti di rispetto per la natura ed il paesaggio.

Ho fatto bene a cancellare quel mio post. Quel commento, che lascio anonimo, era ed é esaustivo: ogni mia altra considerazione sarebbe superflua.

Ho rimandato ad altre occasioni taluni riferimenti culturali cui mi fanno, comunque, pensare le jacarande.

Mi sembra giusto, tuttavia, chiosare, per così dire, l'argomento riportando la discussione svolta in precedenza sulla difesa del paesaggio nel Ponente Ligure fatta intorno al post di un amico.

5 commenti:

cristina ha detto...

Sono alberi veramente bellissimi, chissà che spettacolo poter godere di questi magnifici colori dal vivo. Per ora, io debbo accontentarmi di guardarli in fotografia.

Un caro saluto
Cri

Filo ha detto...

Ma la jacaranda e l'albero del pepe sono la stessa pianta?
Ciaooo ;)

Adriano Maini ha detto...

@cristina: Molto gentile! Ti rispondevo già ieri pomeriggio ma ero su un pc bizzoso! Io spero che anche in Toscana (Lucca, vero?), dove pure prospera l'ulivo, sia possibile acclimatare questi alberi! Vedi anche seguente risposta. Comunque le tue foto sono, lo voglio ripetere, molto belle: ed io amo i fiori (se non si fosse capito!). Salutissimi!

@Filo: Non dovrebbero essere la stessa cosa. Un noto fotografo di Sanremo (con grande archivio di botanica) mi disse anni fa' di non confonderla neanche con il finto albero del pepe. Quindi, sono almeno tre gli alberi similari. Da mie letture, la jacaranda, poi, dovrebbe in origine fornire il legno di palissandro. Comunque, la jacaranda é inconfondibile per il profumo, che emana, a mia empirica constazione, ancor più dopo la fioritura: due settimane fa', passando in auto a velocità normale davanti a quella della foto sono riuscito a inebriarmi del suo aroma, che non mi disturba, come invece a me fa' la pur meritoria mimosa. Potrei continuare. Lo spunto vero é: ho messo a fuoco le jacarande solo una ventina d'anni fa, ma prima non fiorivano o non le sapevo guardare? Un abbraccio!

cristina ha detto...

Ciao Adriano,
si, io vivo in Toscana, in Versilia precisamente, ma questi alberi con fiori magnifici fiori non li avevo mai visti e mi ha fatto piacere conoscerli attraverso il tuo bel post.
Grazie ancora per i tuoi complimenti alle mie foto.

Un abbraccio
Cri

Adriano Maini ha detto...

@cristina:ricambio!