Pagine

venerdì 20 agosto 2010

Su Genova

Ieri ho letto del ritrovamento nel mare di Sicilia di una nave del '500 partita da Genova: un fatto prezioso per l'archeologia, perché molto raro. Da un po' volevo scrivere qualcosa su Genova, che, pur vicina a me geograficamente, anzi, capoluogo della mia Regione, per me é sempre un grande mistero: ne avevo accennato anche in un commento al blog di Daniele Verzetti.

La Storia, innanzitutto. La Storia é - credo - soprattutto una lunga catena di tragedie, lutti, dolori, ma continua ad affascinarci, più in funzione degli innumerevoli drammi consumati che dell'evoluzione progressiva della cultura e della civiltà: la massima non é mia ed io l'ho citata malamente a memoria.

Genova é in pieno nella Storia, ma l'opinione pubblica, oggi anche quella ligure, non lo sa. Da questo, secondo me, occorre ripartire.

I primi capitoli da aprire sarebbero, a mio modesto avviso, il Risorgimento, la Resistenza, le lotte operaie ed antifasciste del dopoguerra, la sconfitta del terrorismo, l'attuale indecifrabile situazione socio-politica: senza questo doveroso tributo alla coscienza di cittadini, aperti al progresso civile e sociale e convinti del valore "moderno" e cosmopolita dell'Unità della Nazione, sarebbe mera accademia riandare anche con emozione all'arte, alle navigazioni, ai monumenti ed alle radici stesse di "Ianua", che si scoprono di continuo sempre più antiche e nobili.

Sono stato più sentenzioso del solito, ma aggiungo che, sempre a titolo personale, senza una tale dichiarazione di intenti non me la sentirei di continuare altre volte il discorso, anche sotto forma di semplici aforismi ed aneddoti all'insegna di una sorta di "Genova per me".

11 commenti:

cristina ha detto...

Credo che quanto hai scritto, valga per molti altri luoghi di cui non si ricorda o non si vuol ricordare, la storia fatta di sacrifici e tragedie. Oggi tutto appare facile, scontato, ma dovremmo guardarci un pochino indietro per renderci conto di come siamo arrivati al nostro benessere. E dovremmo, soptratturro, far rendere conto ai giovani di oggi che, spesso, poco apprezzano le bellezze storiche e artistiche ed i valori delle nostre terre.

Ti auguro una buona giornata
Cri

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

"I primi capitoli da aprire sarebbero, a mio modesto avviso, il Risorgimento, la Resistenza, le lotte operaie ed antifasciste del dopoguerra, la sconfitta del terrorismo, l'attuale indecifrabile situazione socio-politica: senza questo doveroso tributo alla coscienza di cittadini, aperti al progresso civile e sociale e convinti del valore "moderno" e cosmopolita dell'Unità della Nazione, sarebbe mera accademia riandare anche con emozione all'arte, alle navigazioni, ai monumenti ed alle radici stesse di "Ianua", che si scoprono di continuo sempre più antiche e nobili."

Perfetto. Non solo i Fieschi ed i Doria ma anche una Storia che permetta riflessioni sull'oggi in modo da creare interazione tra chi comunica e chi ascolte.

Ok, bene, però adesso fatta Genova facciamo i Genovesi sic...

Complimenti, venire qui è sempre un momento di arricchimento.

Daniele

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PS: Grazie per la citazione :-)))

Adriano Maini ha detto...

In questi giorni non sempre sarò puntuale e già lo sono poco

@cristina: concordo

@Daniele Verzetti il Rockpoeta®: rinviando i complimenti, ti ricordo che mi ero permesso di anticipare qualcosa in un commento al tuo blog. Mi urgono su Genova tante cose e vorrei dirle un po' bene. Sono vari capitoli, appunto e credo che qualcuno sarebbe di tua pertinenza. Non posso parlare, ad esempio, di Genova e gli Etruschi (e la cosa pur con gli orrori compiuti da quei nostri feroci antenati mi attira) o di certi miei vecchi ricordi, se non dopo la dichiarazione d'intenti che ho reso poc'anzi. E forse non é ancora sufficiente.

giacynta ha detto...

Un lavoro difficile e necessario, hai ragione. Un abbraccio

Adriano Maini ha detto...

@giacynta: grazie! A risentirci presto! Una buona domenica!

Sandra Maccaferri ha detto...

Vengo trovarti. Grazie per aver deciso di diventare un mio lettore: ogni volta che vedo una faccia nuova incollata alla mia pagina mi emoziono.
Qui da te si sta bene, si respira aria buona.
Aspetto i capitoli successivi di questa "storia". Un popolo senza storia...tutti conosciamo questo azzeccatissimo aforisma.
Buona domenica
Sandra

Licia Titania ha detto...

Ma allora, quando ci racconti di Genova e degli Etruschi?
I toi accenni mi hanno incuriosita; certo potrei documentarmi, ma qalcosa mi dice che la storia raccontata da te, avrà un sapore diverso; ben più vivo e interessante.
A presto comunque .-)).

Adriano Maini ha detto...

@Sandra Maccaferri: Grazie a te! Il rapporto degli altri liguri, me compreso, con Genova é, ad usare un eufemismo, piuttosto controverso. Ed allora, in verità, ho inteso iniziare ad affrontare l'argomento partendo da lontano. Ti aspetto in Liguria,dunque. Solo, fammelo sapere per tempo, perché non sono molto reperibile. Infatti, ora ti devo augurare ... buona settimana ...

@Licia Titania: Molto gentile! Capitolo Etruschi: recenti rinvenimenti archeologici nella zona di Brignole ridisegnano le origini di Genova, ivi compresa la presenza dei Tirreni, data comunque per certa nell'area dell'attuale Porto Antico. Si trattava di un emporio o di qualcosa di più? In effetti, nel precedente commento da te richiamato mi sono più lasciato andare ad un esercizio stilistico piuttosto che indagare su un capitolo che, come tutta la Storia (vedi post), ma questo in particolare, mi attrae, lasciandomi tuttavia dei conflitti di coscienza. E poi, Genova. Per me, e penso per tanti liguri, Genova non é quella (non tutta, almeno) quella della canzone di Paolo Conte. Con questo post, pertanto, speravo di suscitare una discussione e nel mentre cerco di riordinare le mie idee in proposito. Un caro saluto!

Carmen ha detto...

L'interesse per la storia, così come per la lettura in generale, presuppone una, seppur minima, capacità di ascolto, inclinazione che, per diversi motivi, si sta perdendo. La storia...noi stessi siamo "oggi" il risultato della ns. storia personale dalla quale, qualche volta, occorrerebbe imparare. Vabbè, il discorso sarebbe lungo, e come sempre il tempo è tiranno, fra l'altro sono al lavoro. In attesa di altri frammenti dei tuoi piacevoli ed interessanti vissuti liguri ti lascio il mio più caro saluto, buona giornata! Carmen

Adriano Maini ha detto...

@carmen: Concordo con quanto hai scritto al punto tale da non avere nulla da aggiungere alle tue belle parole, fatto salvo che personalmente cercherò di essere ancora più attento alle implicazioni dei riferimenti storici. Ma, forse, mi smentisco da solo fra mezz'ora! Ti ringrazio, altresì, per l'attenzione prestatami, oltretutto strappata al tempo tiranno. E una buona giornata a te! Adriano