Pagine

martedì 16 novembre 2010

Brescia: ennesima assoluzione!

Vergogna, sdegno, rabbia, sono sentimenti diffusi in questi minuti, in queste ore, dopo un'altra assoluzione al processo di Brescia per la strage di innocenti in Piazza della Loggia di quella triste mattina di trentasei anni fa.

Ho voluto riflettere un attimo prima di unirmi alla spontanea protesta di tante degne persone.

Ritengo importante l'articolo della figlia di Tobagi, vittima di un altro terrorismo, comparso l'altro giorno su "La Repubblica". Ricostruisce molto bene la trama di depistaggi che si stese subito intorno a quelle povere vittime. Ed altre vicende famigerate che seguirono. Per inquinare, per fare sparire le prove. Come per Milano, come per Bologna, come per Ustica. I misteri d'Italia, insomma, che tanto misteri non sono, tuttavia.

Quel doloroso giorno di primavera diedi il mio modesto contributo alla realizzazione di una delle tante immediate pacifiche manifestazioni di piazza, che intendevano onorare quei poveri morti, esprimere solidarietà e chiedere l'individuazione immediata dei colpevoli. E pacifica era la riunione pubblica di Brescia, colpita da quell'efferato attentato.

Occorre ora anche riprendere e dare nuove forme a quella controinformazione che, dopo Piazza Fontana, per lo meno contribuì a non fare morire in galera Valpreda, da subito indicato come il mostro.

Forse, e purtroppo, non ci saranno mai colpevoli assicurati alla giustizia.

Ma gli elementi per un giudizio morale e storico ci sono. Vanno inquadrati. Vanno diffusi. 

Che almeno si stenda un cordone sanitario intorno ai mandanti ed agli esecutori. E ai loro nuovi complici. 

E giudicare la politica per quanto farà o non farà in tale direzione.

Per non dimenticare!


26 commenti:

ReAnto ha detto...

Uso le parole di vittoriobond...amarezza :((

Carla, i colori...pensieri della mia mente. ha detto...

mi unisco...non dimentichiamo.
Anche io nel mio piccolo, diedi un modesto contributo incitando ad una sospesione di lavoro in segno di solidarità per le vittime innocenti.
ciaooo Ariano

I am ha detto...

E' una lunga storia, quella dell'oscuramento, quella della incertezza, quella della paura. Non è solo italiana, purtroppo. Posso usare due parole: amarezza, vergogna.

Zio Scriba ha detto...

Io dal giustamente amareggiato vittoriobond ho usato quest'immagine: un paese sporco e mafioso come il nostro non avrà mai interesse a sollevare il masso con sotto la vipera, perché sa già che assieme a lei lì sotto ci sono pure i serpenti a sonagli statali... Brescia, Milano, Bologna, Ustica, sempre lo stesso schifo e la stessa vergogna, la stessa amarezza.
La mia solidarietà alle vittime, ai parenti delle vittime, e a tutti quelli (tantissimi, per fortuna) che non hanno bisogno di essere parenti per sentirsi colpiti e feriti e insultati!

Silas Flannery ha detto...

E poi qualcuno mi deve dimostrare che non c'è un filo rosso che li lega tutti, i misteri d'Italia. Un filo rosso che attraversa venticinque anni di storia repubblicana e da piazza Fontana arriva dritto in via d'Amelio, quando il sistema crollò.

Vorrei che qualcuno me lo dimostrasse, perché io vedo il contrario.

lui ha detto...

ciao..davvero una riflessione intensa... non bisogna dimenticare.. vengono in mente parole come amarezza...però anche solidarietà..
ciao..luigina

zicin ha detto...

Che dire...amarezza,vergogna,rabbia,impotenza.
Tutto ciò non so come si possa contrastare... forse... con la memoria, ricordando l'ennesima strage impunita, le vittime senza giustizia...il dolore,l'incredulità,lo sgomento

Sandra Maccaferri ha detto...

Ci risiamo, non è stato nessuno. Come sempre da Piazza Fontana in poi.
Ma continuamo a davvero a non dimenticare e a sorvegliare.

maresco martini ha detto...

Tanta amarezza nel vedere calpestata la legge e quanto accanimento si è visto negli anni dal dopoguerra ad oggi contro inermi cittadini rei solo di chiedere lavoro e più dignità.

cristina ha detto...

Concordo in pieno con quanto hai scritto e partecipo , in silenzio, a questa manifestazione di rabbia e desolazione che unisce i pensieri di molti cittadini come noi: impotenti e con tanta di voglia di giustizia davanti a questi fatti dolorosi e, ancora una volta, impuniti !

Un abbraccio
Cru

Gabry ha detto...

L'amarezza e la vergogna ci assale nel sentire che per l'ennesima volta la giustizia non è riuscita a fare il suo corso e che nessuno pagherà per queste tragedie.

Un saluto.

Alessandra ha detto...

mi unisco caro Adriano allo sdegno e alla rabbia.
Alessandra

Nicolanondoc ha detto...

Rabbia ma non rassegnazione!!Come tu stesso affermi "misteri d'italia che poi tanto misteri non sono"..ma quasi nessuno paga..oppure si cerca un capro espiatorio e questa è l'italia!!Un cordiale saluto.

Carmen ha detto...

Vergogna, sdegno, amarezza, rabbia, pesante sensazione di impotenza...e ciò che è peggio è che su queste (ed altre) storture si sofferma la minoranza...Fino a qualche anno fa credevo, speravo e, nel mio piccolo, mi adoperavo affinché la nostra società "civile" potesse migliorare; ora, concluso il lavoro, mi ritiro in una "stanza tutta per me". Buona giornata caro Adriano.

Stella ha detto...

Provo i tuoi stessi sentimenti...

achab ha detto...

Ciao Adriano,ho provato molta rabbia e tanta amarezza,condivido il tuo pensiero sull'articolo della figlia di Tobagi.
Un post per non dimenticare.
Buona giornata.

Lara ha detto...

Siamo in pochi a sentire questa rabbia, troppo pochi. Eppure la speranza per la Verità e la Giustizia continua ad essere in noi.
Tante stragi, nessun colpevole: è una vergogna, un orrore!
Un caro saluto.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Veramente tanta amarezza e vergogna.Io penso solo ai parenti di tutte le vittime dei grandi misteri d'Italia,ancora una volta delusi da una giustizia che non fa luce.Saluti a presto

Tina ha detto...

Prendo a prestito le Parole che Dario Fo usò la sera che arrivò la sentenza che mandava liberi Freda e Ventura, ero a tatro, interruppe lo spettacolo e disse:

"Non è stato nessuno, vuoi vedere che è scoppiata una bombola del gas e noi l'abbiamo scambiata per una bomba"?

Non provo solo sdegno,di più, sdegno e tanta rabbia come allora, anzi, più di allora.

Massimo ha detto...

caro Adriano, mi unisco al coro...
ma quante ne dobbiamo vedere ancora ? quante ?
non sei stanco tu? non è stanca tutta la gente di buon senso ? e allora perchè, perchè ancora e ancora e ancora queste storie ????
un saluto...

Alberto ha detto...

Purtroppo una nazione che non ha il coraggio (perché di questo si tratta, di coraggio) di fare i conti col proprio passato, e parlo di tutte le stragi che non hanno avuto colpevoli, non sarà mai una nazione normale.

Ciao Adriano, sono di nuovo nella metropoli. Grazie per gli aperitivi dell'altra sera.

Ambra ha detto...

Caro Adriano, mi unisco al tuo pensiero. Non bisogna dimenticare. Allo sdegno per i fatti accaduti si accompagna l'amarezza della constatazione che dal governo o dai politici o comunque da chi muove in alto le fila, siamo trattati come burattini da spostare su una verità più comoda, dimenticando che le rivoluzioni nascono quando la misura è colma.

Francesco Zaffuto ha detto...

a volte mi chiedo: ricominceranno?
Per questo non bisogna dimenticare, perchè possono ricominciare. E non sappiamo chi sono.
Sappiamo solo che nel loro cuore non alberga la pietà.

il Socio ha detto...

condannare i colpevoli di una strage di stato sarebbe stato simbolico.

Il fatto che siano stati tutti assolti, invece, è stato emblematico.

Ernest ha detto...

Una vergogna continua!

Sile ha detto...

2 Agosto - ore 10,25 Bologna.... sono tutti in fila in corteo... prima i Politici poi con con una rosa bianca appuntata sul petto i parenti delle vittime. Composti, non rabbiosi, vogliono solo la verità...chi è pochi metri più avanti cosa fa per ottenere la verità, per chi la chiede da quel maledetto fatidico giorno? Cosa può provare un padre a cui è stato tolto un figlio che passava dalla stazione di Bologna quasi per caso? Almeno ditegli il perchè... ne ha diritto. E così per Brescia, Milano, Ustica, Bologna, San Benedetto.......................................Per favore non facciamo cadere il silenzio sulle stragi. Grazie. Sile