Pagine

mercoledì 10 novembre 2010

Il Rex!


Il Rex
Il Rex! E due! Dopo i ricordi di mio padre, allora appena arrivato a Ventimiglia per poterne vedere dalla collina di Collasgarba il viaggio inaugurale, poco fa qualcuno mi ha raccontato, casualmente, di quando il Rex passava da queste parti. Il mio interlocutore era ancora bambino quando, allo scoppio della guerra, la bella nave dovette interrompere i suoi maestosi viaggi. Ma due ricordi gli sono ancora nitidi. Certi bambini avventurosi, tra cui lui, si buttavano tra le forti onde causate dal transatlantico. E l'orgoglio della Marina Mercantile provocava questi sconquassi del pelago, perché navigava tutto impavesato a grande festa rasente Bordighera allorché recasse in viaggio un ricco signore americano all'epoca residente nella splendida Villa Garnier (sì, quella che fu già del grande architetto!). Seguivano almeno quattro, cinque poderosi fischi della sirena di bordo. "Amarcord" della Riviera dei Fiori! Ed altri ancora, sempre sul Rex, da tenere in serbo per altre occasioni. Ma se oggi non si formavano sotto riva dei marosi che spazzavano la passeggiata della Città delle Palme forse non sortiva l'occasione di questi interessanti ricordi! Memorie di episodi, di eleganze e di emozioni che, nonostante il progresso tecnico, gli attuali yachts e navi da crociera, che incrociano numerosi nel Mar Ligure, sono ben lungi da esibire e da suscitare!
Villa Garnier



32 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Il Rex....una leggenda del mare.

web runner ha detto...

Già, come spesso accade "progresso tecnico" non è sempre sinonimo di miglioramento per la nostra vita...
Grazie per questi post, che fanno conoscere storie dimenticate o misconosciute e angoli d'Italia inaspettati.
Stefano

Grace (ma nana) ha detto...

Pensare che per molti il Rex è un cane tedesco mangiasalCicce! ;)
Adriano, commento poco per incapacità, ma ti leggo sempre...ehm..ecco.. volevo lo sapessi!

zicin ha detto...

Grazie per queste perle di storia inedite e preziose.

il monticiano ha detto...

Leggendo questo post mi sono rammentato di quella scena del film Amarcord di Fellini e ho partecipato anch'io allo stupore degli attori che lo videro: il Rex!

Tomaso ha detto...

Buona sera Adriano ho visto che sei passato da me ed eccomi che contraccambio il tuo saluto,
Vedo che sei di Bordighera, quest'anno ho passato una settimana a Vallecrosia un posto bellissimo, come tutta la Liguria lo è.
Un caro saluto, Tomaso

Marianna ha detto...

CIAO ti ringrazio per quello che hai sottolineato ma nessuno ha capito il significato purtroppo e nessuno ha fatto girare il logo molto importante , perchè i bambini sono importanti !

Ernest ha detto...

Credo che il mio bisnonno abbia partecipato alla sua costruzione!

Carmen ha detto...

Ho lavorato per qualche anno in una importante biblioteca e, varie volte, mi sono passati fra le mani vecchi quotidiani, in un paio di occasioni proprio del 1931, l'anno (se non ricordo male) del varo del Rex, che articoli! Questo transatlantico che, sia per linea e arredi, che in termini di velocità, fece scacco alla famosa Queen Mary, orgoglio della Marina inglese, costituì per lungo tempo anche l'orgoglio dei nostri connazionali emigrati in America.
Splendida la foto di Villa Garnier, complimenti Adriano, e grazie ancora per questi magnifici souvenir.

Sandra Maccaferri ha detto...

La bella invenzione del film di Fellini rivive poeticamente grazie al tuo racconto.
Questo tuo pezzo mi ha fatto ricordare (mi perdonerai se pensi che c'entri poco) l'estate i cui avvenne la collisione tra l'Andrea Doria e la nave svedese. La mia nonna lavorava come cuoca, per tutta la stagione, nel più elegante hotel della località La Santona vicino a Lama Mocogno. In quei giorni ero andata a trovarla insieme ai miei...c'era la tivù, una meravigliosa "scatola" per me....non si parlava d'altro. Quel fatto colpì molto la mia immaginazione.
SCUSA LA LUNGHEZZA DI QUESTO COMMENTO.

Alligatore ha detto...

Felliniano...

riri ha detto...

Bei ricordi, piacevoli da seguire..poi io amo Bordighera ed ogni foto è un magnifico tuffo al cuore. Buona giornata.

Mr.Tambourine ha detto...

Questa fiera degli amarcord è spettacolosa.

zefirina ha detto...

è vero è uno spettacolo leggere dei tuoi ricordi

TuristadiMestiere ha detto...

Leggo il tuo post con interesse visto che, mi perdonerai, so molto poco del rex. Mi colpisce molto la commozione del ricordo. P.S. quella villa è spettacolare.

achab ha detto...

Ciao Adriano,questo tuo post è molto bello,mio padre ha visto il Rex,bella la villa con la sua storia,grazie per questo tuo post.
Buona serata.

Gabry ha detto...

Rivivo nei tuoi ricordi i racconti di mio padre quando mi parlava di questo grande transatlantico
che fu adibito a nave ospedale durante la seconda guerra mondiale per portare i feriti dall'Africa verso l'Italia...

Un saluto e buona serata.

Alberto ha detto...

Quando vado al paesello, cioè domani, chiedo un po' in giro. Avevo sentito parlare che andavano a vedere passare il Rex.

Adriano Maini ha detto...

@all: Con i vostri commenti é venuto fuori ben più di un bel post! Il vostro umile blogger ringrazia e spera di poter aprire il sipario su altri similari scenari, però descritti da voi.

giacynta ha detto...

Le crociere, i viaggi non sono certamente oggi suggestivi, poetici.
Il tuo post sul Rex mi ha fatto pensare ad un film molto bello tratto da un racconto di Baricco ( che non ho letto ). Mi riferisco a "La leggenda del pianista sull'oceano". Una vita passata su una nave...

Tizyana - Azzurraa ha detto...

Leggere il tuo post mi è stato molto utile, non conoscevo il Rex, grazie per averci fatto conoscere questa pagina di storia.

stefitiz ha detto...

Questo gioiello della tecnologia del ventennio, vanto del fascio, conquistò il Nastro azzurro nell'agosto 1933 alla velocità media di quasi 30 nodi. Triste fine che fece, requisito dalla Marina Militare per essere adibito a nave ospedale e bombardato dagli inglesi....

Stefania248 ha detto...

Ho un'ignoranza fotonica in materia, scusami!
:)

riri ha detto...

Ciao, buon fine settimana, in attesa di un altro bellissimo ed interessante post..qui Torino:-)

lui ha detto...

ciao..interessante...un modo diverso e utile per vedere la storia in modo curioso...sono ricordi bellissimi... ciao...luigina

Ambra ha detto...

Si l'avanzare della tecnica e della tecnologia (o forse non è questo) ha appiattito tutto e negato la fantasia, il sogno. Abbiamo imbruttito la nostra vita. Bello questo tuo ricordo.

Renata ha detto...

Chi può dire se i ricordi riflettono fedelmente gli eventi o se, invece, vengono colorati dalle senzazioni di allora ! Di quando, in concreto, noi stessi eravamo diversi e forse migliori. Rimpiangiamo quei tempi...o la nostra giovinezza? Chi sa ! Comunque grazie per averci lasciato partecipare a questo amarcord. E buona domenica.

upupa ha detto...

E' sempre molto bello leggerti!!!!!!!!!!!!

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Il Rex era il fiore all'occhiello della nostra marina;una volta top nel mondo.Serena domenica a presto

Stella ha detto...

Post molto interessante.
Amo la Liguria!

Adriano Maini ha detto...

Confermo quanto avevo scritto a metà circa dei commenti ricevuti. Grazie! Forse torno, in senso lato, sull'argomento!

ilMaLe ha detto...

Era quello presente in "Amarcord" di Fellini?