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domenica 28 novembre 2010

Loano!?!

L'altro ieri sono passato anche da Loano. Risparmio il riferimento al nevischio (così basso credo il primo della stagione in Riviera) incontrato sull'autostrada subito dopo Sanremo, ma causa, nonostante le segnalazioni che questa volta c'erano, del solito incidente automobilistico dovuto all'imprudenza.
Nei dintorni di Albenga mi sono rifatto, come si suol dire, un po' gli occhi, ammirando uno scorcio di entroterra di questa amata Liguria, il cui ambiente viene ogni giorno vieppiù compromesso.

Anche a Loano ho rivisto scorci interessanti, soprattutto riferiti, come quello della fotografia qui sopra, alla Storia.
Solo che, fatti alcuni passi verso il mare, mi sono imbattuto nella colata di cemento corrispondente al nuovo porto turistico: e la fotografia non rende, credo, l'idea del colossale impatto ambientale.
A dire il vero, passando con il treno negli anni, avevo visto i lavori di costruzione, ma non mi ero mai perfettamente reso conto della loro ampiezza spropositata.

Su Meemi, simpatico socialnetwork con impianto nostrano, avendo pubblicato subito l'altra sera una sorta di resoconto fotografico di quel mio viaggio, che però dell'approdo in questione riportava solo un'immagine di una palazzina isolata, ho ricavato presto da un mio "corrispondente" locale una risposta illuminante sull'affaire porto di Loano. In sintesi, nonostante intense campagne di denuncia la cosa é andata avanti. 

Da un lato, pur lettore attento dei giornali, mi rendo conto che molte delicate tematiche liguri mi stanno sfuggendo. Dall'altro, e non é la prima volta che mi capita (figuriamoci allora più in generale!), osservo che da un accenno di semplice notizia su Internet con il meccanismo delle successive integrazioni può derivare un'informazione più articolata ed attenta.

Solo che, dal vero grave impatto ambientale di Ventimiglia, dal mastodonte di Imperia (già, peraltro, oggetto di indagini), dalla mostruosità di Loano, con questi nuovi cosiddetti porti turistici non mi pare, ad usare un eufemismo, che in Liguria arrivi alcunché di positivo.


30 commenti:

Tizyana - Azzurraa ha detto...

Le tue foto rendono bene l'idea della bellezza dei posti,peccato che nella terza la cementificazione abbia preso il sopravvento.

Zio Scriba ha detto...

Pur vergognandomi per la facilità e scurrilità del mio giochino di parole, non posso trattenermi dal dire che troppi porci, e da troppo tempo, in tutto l'ex belpaese, e non solo a Loano, ce lo stanno impunemente mettendo NELLO ANO.

Lara ha detto...

Che tristezza, ma come si può eliminare la bellezza di tanti luoghi, come questo, con cementificazioni varie?
La Liguria è una delle terre che mi piacciono di più (almeno fino a qualche anno fa...)
Ciao Adriano,
Lara

giacynta ha detto...

Mi si ghiaccia letteralmente il sangue dinanzi a certe costruzioni invasive e prive di armonia. Segno dei tempi.
Un abbraccio.

Stella ha detto...

Com'era bella Loano d'un tempo...

Parlo dall'anno 1964 al 1969.

Insegnavo tutto l'anno nella Colonia "Città di Torino" via Aurelia 325.

Niente a che vedere con le brutture d'oggi!!!

gattonero ha detto...

Quel porto è indispensabile per agevolare contatti più diretti con quello di Marsiglia e, senza apparire, con quello di Gioia Tauro.
Lo scempio è già fatto: se anche si fermasse l'opera, ormai sarà lì per i secoli a venire, ennesimo monumento all'imbecillità e al malaffare.

maresco martini ha detto...

Anche da noi in Toscana non siamo a meno, di porti non me ne intendo sono uomo -terricolo- mi basta vedere quì da noi i recuperi delle costruzioni ex agricole, bene i recuperi, ma si recupera stalle, stanzini di maiali,fienili. Tutto fa volume, dove era una piccola fattoria ecco spuntare decine di appartamenti...

Gabe ha detto...

belle immagini, mi piace particolarmente la seconda. buona domenica

barchetta ha detto...

sì è davvero una tristezza vedere a cosa stiamo riducendo l'ambiente, tutto in nome di progresso, comodità, introiti, affari, consumi...e la cosa ancor più tragica è che anche noi, gente comune, che non interveniamo in prima persona alla cementificazione selvaggia, ma stiamo solo zitti a guardare e dispiacerci, e poi magari a crogiolarci di queste superflue comodità, tutto sommato contribuiamo al fatto che si mantenga questo stato di cose. Poi un giorno arriva la valanga di fango o l'alluvione o non so che altra catastrofe e giù tutti a lamentarci, come delle povere vittime..é un paradosso: siamo vittime di noi stessi e della cecità in cui ci siamo abituati a vivere..che situazione idiota, no?!

lui ha detto...

ciao..interessante questo post su Loaono...
per la verità anch'io ho dei ricordi su questa città... ricordi di bambina....di solito con la mia fam.andavamo al mare nel Veneto nella nostra zona d'origine ..ma poi a mio fratello dissero che era meglio l'aria del mare ligure e andammo a Loano...e ricordo mio fratello che raccontava, raccontava mille storie...mamma mia, quanti anni fa...
certo le situazioni sono davvero cambiate....purtroppo...
ciao...grazie per queste informazioni attente e precise..
luigina

zefirina ha detto...

peccato, nel nome del dio denaro si fa scempio di paesaggi

Krilù ha detto...

Quoto al 100% il commento di "barchetta"

I am ha detto...

Una volta questo era il Paese dell'arte, della bellezza, oggi è il paese dello scempio, della bruttezza. Temo che il male sia mondiale, in questo la globalizzazione è in atto già da molto tempo.
Buona domenica

riri ha detto...

..speravo che almeno parte della Liguria fosse "salva" da obbrobbri che cancellano l'arte che sta nella natura...mi ricordo questi paeselli così belli e senza "fronzoli", ma si sa il business...
Pensa, in piccolo siamo amareggiati e stupefatti, in grande: il ponte sullo stretto....
Povera patria.
Un saluto.

Alive2 ha detto...

Io mi godo l'angolo di storia e quella bella veduta naturale. Oggi ho sentito dire che la Natura è dove l'uomo ancora non è giunto.

Buona serata vicino.

Nounours(e) ha detto...

Condivido il commento di "barchetta". Conosco bene Levanto e le Cinque Terre per aver trascorso un paio di vacanze estive (in campeggio). E' un delitto deturpare la Riviera così come tutto lo stupendo paesaggio. Bisognerà trovare un modo per dire basta alla cementificazione così volgare e per utenze così volgari come il popolo dei diportisti noti evasori fiscali!
Spero di non offendere nessuno... ma se qualcuno si offendesse, può sempre ravvedersi.

Francesco Zaffuto ha detto...

Adriano, questa vicenda mi intristisce parecchio; Loano la ricordo con l'aspetto di trentacinque anni fa, ci ho avuto una storia d'amore andata un po' a male, ma era nel naturale delle cose e con il tempo quasi se ne trova un senso; tutto quel cemento non è nel naturale delle cose e non se ne trova un senso...

Sara ha detto...

Montanelli parlava di rapallizzazione della Liguria, per qualificare la propensione di chi ci amministra a cementificare la nostra bella Regione.
Non sono mai stata sa Loano, ma mi pare che da un capo all'altro della Liguria la storia non cambia.
Un saluto e a presto! Sara

Alberto ha detto...

Non è solo Loano, è tutta la Liguria, in questo andando a braccetto Burlando e Scajola. Esemplare il libro Il partito del cemento che parla delle varie cricche che stanno finendo di scarnificare questo lembo di terra che era così bello.

TuristadiMestiere ha detto...

è un peccato che gli interessi di pochi spazzino via verde, storia, umanità per far posto a cemento, costruzioni e speculazioni. Ed è ancor più inquietante che noi cittadini non abbiamo alcun potere su certe decisioni. La frase più abusate (e falsa): lo facciamo per il vostro bene...MA DE CHE????

mark ha detto...

La cultura del non rispetto non risparmia neanche il territorio...poi se si unisce la pratica del profitto ad ogni costo chiudiamo il cerchio...
Un saluto

Marina Fligueira ha detto...

Ciao, se dobbiamo essere molto cauti con la neve sulla strada, ma se non fornite, abbiamo l'obbligo di essere prudenti. Anche con l'ambiente sarà molto scrupoloso, per godere della nostra visione di un paesaggio pulito e bello. L' Vedo che anche la lotta per l'impatto ambientale. In tutte le parti del mondo sono fagioli. Sulle atrocità che rendono la mente ambizioso, che fanno soldi sono in grado di vendere l'anima al diavolo. E non rispettare la natura, il nostro respiro è la nostra vita. I migliori auguri.
Mi è piaciuto il tuo spazio, queste tabelle con paesaggio bello e pulito. E 'stato un piacere visitare.

ESP....

Hola: Si que debemos tener mucha precaución con la nieve en la carretera, Pero aunque no la haya, tenemos la obligación de ser prudentes.

También con el medioambiente seremos muy escrupulosos, para disfrutar con nuestra mirada de un paisaje limpio y bello.
Por lo que veo también luchas por el impacto ambiental. En todos los lugares del mundo se cuecen habas. Sobre las barbaridades que hacen, las mentes ambiciosas, que por sacar dinero son capaces de vender su alma al diablo. Y no respetan la naturaleza, que es nuestro respirar nuestra vida. Un saludo muy cordial.

Me ha encantado tu espacio, esos cuadros con paisajes preciosos y limpios. Ha sido un placer visitarte.

cosimo ha detto...

Ormai gli affari nel mondo della urbanistica in genere sono irrefrenabili...
Nasceranno mille e più associazioni di ambientalisti, ma il mondo degli affari non sarà fermato mai..
Un saluto.

cristiana http://pincocristiana.blogspot.com ha detto...

Qui hanno da tempo aperto le porte ai mostri.
Qualche generazione futura ne avrà di cose da sistemare!
Cristiana

Carmine Volpe ha detto...

Purtroppo conosco l'antefatto allo sviluppo dei porti turistici, nel 1999 venne fatto uno studio sui possibili sviluppi del settore del turismo per la Liguria e venne indicato come prioritatio e strategico lo sviluppo di porti turistici, in quanto era stata individuata una domanda europea e un offerta inadeguata, solo che da allora sono passati undici anni e quella domanda ha già trovato la sua offerta nei paesi adriatici come la croazia, il business non sta tanto nel soddisfare una domanda ma nel strutturarla, nel costruire indipendemente dal risultato che tristezza eh sopratutto perchè si tratta di un turismo non integrato con il territorio, un'offerta di mare inteso come spazio per barca e non come liguria

achab ha detto...

Ciao Adriano,si è un bel posto,è vero una volta era meglio,ma tutto cambia.
Buona giornata.

Alessandra ha detto...

ciao Adriano! io però non riesco a tener più aggiornato questo blog :(
ma non fa nulla riesco ad ritrovarti comunque e continuo a leggerti oltre che ammirare le foto dell'altro blog. Un abbraccio caro,
Ale

Sara ha detto...

Quoto Zio Scirba! :D
Molto bello il post e gli scatti.

ady happyborn ha detto...

meglio morire sotto il cemento o sotto la monnezza? salviamo l'italia, ciò che ne resta.

kasthurirajam ha detto...

beautiful shots