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domenica 20 marzo 2011

I simboli fascisti a Palazzo Marino

Riprendo dalla pagina di Milano de "la Repubblica":

Le insegne della Flottiglia Decima Mas in piazza della Scala durante l'esecuzione dell'inno di Mameli. I rappresentanti dell'unità speciale hanno partecipato con la loro bandiera al convegno organizzato a Palazzo Marino dal consigliere comunale del Pdl, Stefano Di Martino, sul tema "150esimo dell'Unità d'Italia dal Risorgimento alle Missioni di pace". All'incontro, a cui hanno preso parte anche tutte le altre associazioni di combattenti, sono intervenuti il sindaco, Letizia Moratti, e il ministro della Difesa, Ignazio La Russa.

Occorre cliccare qui per vedere le fotografie.

Ai tanti smemorati va rammentato che dopo l'8 settembre 1943 la Decima Mas é stata responsabile di inuname atrocità, in quanto assurdo simbolo di morte di quella Repubblica Sociale, completamente asservita alla belva nazista.

A Vallecrosia (IM), giovedì 17 scorso, la celebrazione della nascita della nostra Nazione ha compreso, in pieno spirito democratico e libertario, anche il ricordo di un fulgido esempio della Resistenza. E  iniziative analoghe hanno avuto luogo in tante altre parti d'Italia.

Nell'ex-capitale morale del Paese in questi giorni si va, invece, in triste e pericolosa controtendenza.



23 commenti:

mark ha detto...

I labari delle associazioni combattentistiche mi hanno sempre dato quella sensazione di immobilità e avversione al progresso che attanagliano troppo spesso questo nostro spledido paese.

... daisy... ha detto...

ehhh... qui a Bolzano stanno smantellando alcuni dei monumenti fascisti... da una parte (sono stra antifascista) è comunque un pezzo di storia che va ricordata e non dimenticata, proprio per non ripeterla (anche se siamo paurosamente sulla strada del ripeterla). Dall'altra sono felice visto che sono proprio una bruttura a livello artistico!

Tomaso ha detto...

Lo confermo pure io, la decima mass la ho provata sulla mia pelle, da ragazzo, in paese c'era un distaccamento di giovani, all'inizio sembravano buoni con i cittadini, poi comprendendo che tutti erano contrari alla dittatura e hai tedeschi chili sostenevano si sono trasformati in belve, è stato un periodo di terrore.
Buona domenica caro Adriano.
Tomaso

I am ha detto...

Io sono contraria alle celebrazioni, ai simboli e a tutto quello che è brutto e vuole riportare alla memoria fatti che ancora oggi si ripetono in altre parti del mondo. Non c'è verginità né da una parte né dall'altra, c'è solo sfoggio di ricordi perché oggi l'incapacità di costruire, di parlare, di essere uniti è davanti a tutti, ma nessuno vuole vederla...Allora si fanno celebrazioni per provocare pathos emozionali e per giustificare nefande azioni.
Ciao Adriano e buona domenica

Sandra ha detto...

Ciao Adriano, son di nuovo qui. Pian piano riprenderò i normali ritmi. Per ora ...buona domenica.
Macca

Francesco Zaffuto ha detto...

Il giorno della celebrazione ho ascoltato in TV, quello stupido spettacolo con Pippo Baudo e Vespa. Hanno osannato tante vote alla prima guerra mondiale, poi sono passati a fare il panegirico dell'entrata degli americani con le loro canzonette, in pratica il fsscismo e la resistenza l'hanno saltati. Di conseguenza questa decima mas per qualcuno può essere anche una vecchia squadra di calcio.
Ciao Adriano

Alberto ha detto...

Purtroppo siamo ridotti a questo. Non dico speriamo, ma facciamo di tutto perché il vento giri alle prossime elezioni per il sindaco della città.

Ambra ha detto...

Mancava questa visione di morte dato che riporta a tanti morti, come se non ce ne fossero già abbastanza oggi vicino e lontanto da noi.

Chiara e Germano ha detto...

Mi piace il blog e mi fa molto piacere sapere che "forse" non siamo solo circondati da fascisti mascherati da "liberisti"...servirebbe più gente che ricorda il passato e non permette che venga storpiato al comodo del politicante di turno. A presto
Chiara

lasettimaonda ha detto...

Purtroppo in merito all'ignoranza storica dei nostri conterranei, più o meno giovani, ho fatto il callo, anche se mi disturba e mi preoccupa.
Non conoscere il passato o volerlo a tutti i costi dimenticare, insabbiare, che siano nefandezze di destra o sinistra, italiane o straniere, non ci permetterà mai di attuare un futuro migliore.
Ho provato a chiedere qua e la, se qualcuno sapesse cos'era l'S21, sai così per parlare............il buio più nero.
Per quanto riguarda i consigli, li aspetto con gioia!
Buona domenica!Syl

Carmine Volpe ha detto...

grazie per averlo ricordato, infatti proprio il sindaco moratti ha sempre voluto quel simbolo in giro, il fatto si commenta da solo, trovo la cosa a dire poco deleteria, probabilmente non abbiamo ancora risolto e superato un periodo storico, se c'è chi ha nostalgia di un certo passato

Carla, i colori...pensieri della mia mente. ha detto...

Le testiomonianzse servono per non dimenticare...sono per la memoria storica visiva, letteraria, ..sempre!
ciaoo Adriano

petrolio ha detto...

No, dico gli altri combattenti eran sordi? :/

giacy.nta ha detto...

A poco a poco, ed ultimamente a ritmi molto sostenuti, hanno sdoganato tutti. La foto è raggelante. Non riesco a dire altro.

Zio Scriba ha detto...

nell'ex capitale morale si pensa alla torta dell'expo, e nel frattempo si fa l'occhiolino alle future centrali atomiche, alla privatizzazione dell'acqua e alla definitiva de-laicizzazione della scuola pubblica, e l'unica incertezza vera sembra stare nel numero di fette che andranno a ciellini, 'ndranghetani e altra bella gente... davanti a tutto ciò, gli squallidi coglioni nostalgici del fascismo sono ancora il meno... ma certo ha ragione giacynta, tutto ciò è agghiacciante.

Sara ha detto...

Beh è un avviso a stare in guardia, perché c'è il rischio che nella tornata di celebrazioni, si ripropongano chissà quante volte i tentativi di edificare aspetti della nostra Storia che invece sono da stigmatizzare.

il monticiano ha detto...

Quelle lugubri foto ci riportano alla mente gli errori e gli orrori dell'odioso regime fascista specialmente quelli dal luglio 1943 in poi. Ma c'è ancora qualche soggetto che se la ride.

riri ha detto...

..c'è troppa ignoranza ed anche voglia di non approfondire.
Un caro saluto Adriano, anche e i giorni che viviamo sono nefasti, occorre, a volte, per andare avanti, un pensiero positivo.

Ernest ha detto...

a volte tornano... anzi spesso!

Tina ha detto...

Ciao Adriano
Lo scorso anno, nell'occasione delle regionali, in un paese della seconda cintura Torinese hanno presentato una lista con i simboli del fascio littorio.
Guardando le foto ho pensato a una forma di cristallizzazione mentale dei più anziani, quelli che non capisco sono i giovani, cosa ci trovano di attraente in una destra assassina quale è stata quella nazi-fascista?

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Purtroppo il problema non sono solo i simboli;ma ultimamente vedo un ritorno del fascismo.Saluti a presto

Lara ha detto...

Penoso, ma anche allarmante.
Ciao Adriano,
Lara

Grazia ha detto...

Fai benissimo a ricordarcelo.Purtroppo noi italiani abbiamo la memoria corta.Non ci ricordiamo che c'è stato il fascismo, che siamo stati alleati dei nazisti, non ci ricordiamo delle atrocitá che abbiamo commesso in guerra e nelle nostre colonie.Andiamo pure avanti col mito degli italiani"brava gente"che tanto a qualcuno fa sempre comodo.Grazie della segnalazione