Pagine

sabato 30 aprile 2011

Primo Maggio

L'ultima tessera della Camera del Lavoro emessa nel 1925 prima di essere posta fuorilegge dal fascismo
La Confederazione generale del lavoro (Cgl, 1906-1926) nasce a Milano dall'unificazione delle strutture sindacali orizzontali (le Camere del lavoro provinciali che esistevano fin dal 1881) e verticali (le federazioni di mestiere) di ispirazione socialista. Nelle prime è presente una tendenza più radicale, nelle seconde una maggiormente riformista. Indotta dalle posizioni della massa degli iscritti prende posizione contro il primo conflitto mondiale. Con l'avvento del fascismo (1922) e con le leggi fascistissime del 1926 è costretta a sciogliersi ma si mantiene in vita sia pure in clandestinità.

Se ne é fatta di strada da allora verso il progresso economico, sociale e civile, ma credo, specie a fronte dei correnti pericoli, ce ne sia ancora tanta da fare, soprattutto, anche con un incisivo ritorno allo spirito delle origini, contro la disoccupazione, contro gli infortuni sul lavoro, contro le ingiustizie economiche e sociali, per i diritti individuali e collettivi, per la libertà e per le libertà, per una democrazia inverata, per la concreta solidarietà tra i popoli, per la pace.


45 commenti:

Antonio Andreatta ha detto...

ciao Adriano, seguo quando posso ( il tempo è tiranno) il tuo bellissimo e interessante blog. Buona serata e buon primo Maggio. Ciao, Antonio.

Lara ha detto...

Eccezionali i documenti storici che hai postato, Adriano.
Credo che si dovrebbe riprendere da quanto era stato realizzato e che ultimamente è caduto in un vuoto molto pericoloso, cioé poi, come scrivi bene tu, augurarsi " un incisivo ritorno allo spirito delle origini"
Buon Primo Maggio!
Lara

Carmine Volpe ha detto...

buon primo maggio a tutti, mai come quest' anno mi sneto di festeggiarlo perchè mi rendo conto che negli ultimi anni si sono fatti passi indietro e bene ricordare e coltivare la memoria su questi fatti

lui ha detto...

ciao ..un post di valore con documenti storici interessanti... ciao...luigina

tiziana ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
tiziana ha detto...

Strabilianti quei documenti. Oltre a fare collezione di scatole di latta ho anche alcuni (pochi) documenti di quell'epoca.

Anonimo ha detto...

Un ritorno allo spirito delle origini..mi piace..
Non ricordavo che domani primo maggio fosse la
'festa del lavoro',davvero,forse perchè oggi non
ho sentito parlar altro che della scampagnata mancata per il brutto tempo,della beatificazione del papa,del concerto del primo maggio a Roma...
oh Dio che stupida ma certo come ho fatto a non capirlo subito,MANCA il festeggiato,
ecco perchè!!!!Ma dove scappi intanto prima o poi
ti acchiappano!!!!!
Buona festa del lavoro a chi ce l'ha,
a chi stà per perderlo,
a chi l'ha perso,
se stiamo uniti
tornerà.
nonnina

I am ha detto...

Credo di strada ne vada fatta ancora tanta per arrivare ad essere liberi.
Buon primo maggio Adriano

maresco martini ha detto...

BUON PRIMO MAGGIO DI CUORE A TE E A TUTTI I LAVORATORI

theyogi ha detto...

libertà? ma se nemmeno ci accorgiamo dei recinti... siamo pecore, amico mio!

Grazia ha detto...

Tanta strada abbiamo fatto : hai ragione.E oggi ho voglia di pensare al cammino percorso e di festeggiare le conquiste raggiunte.Sarà di stimolo per quello che dobbiamo ancora percorrere.Buon primo maggio

rosa ha detto...

Sì, lo spirito delle origini per rappresentare il nuovo mondo del lavoro, ma soprattutto quello del non-lavoro e del precariato dei nuovi lavoratori con contratti individuali.
Non facile...

Buon Primo Maggio a tutti...con o senza lavoro ^__^
Namastè

Cavaliere oscuro del web ha detto...

La strada è ancora molto lunga;ma in primis bisogna ritornare a lottare ,senza fare gli indiferrenti.Buon 1°maggio;salutoni a presto

cristiana2011 ha detto...

Che meraviglia di reperti storici!
Un post che si distingue fra tutti e che invita a non mollare mai.
Cristiana

DIANA. BRUNA ha detto...

Ciao Adriano,
molto interessanti questi documenti che ci fanno capire com'è stata faticosa la strada dei lavoratori.....e per quanto lo sarà ancora fino a che ci sarà chi metterà i bastoni tra le ruote per non farli avvanzare.
Ciao buon 1 Maggio e...speriamo che prima o poi qualcosa cambi.
Bruna

robydick ha detto...

bellissime immagini, di oggetti che superano il significato di collezione, vera memoria. grazie.
ciao e buon primo maggio, a te e a tutti i tuoi ospiti.

giacy.nta ha detto...

Hai postato praticamente delle epigrafi, fa eccezione la foto nel mezzo. E' un'epigrafe anche l'indicazione dell'anno di "morte" della Cgl, fine decretata dalle leggi fascistissime e preannunciata dal patto di palazzo Vidoni. Penso che tale tocco "funerario" non sia casuale...

giulia ha detto...

Reperti storici interessantissimi. Buon primo maggio
Giulia

Stella ha detto...

Documenti storici interessanti, Adriano.
La strada è ancora lunga e tortuosa...

nico ha detto...

Grande Adriano! Buon 1° maggio compagno

Nounours(e) ha detto...

Ciao Adriano, sapevo delle Camere del Lavoro, ma non così bene come hai riportato tu. C'è il percorso aperto per non perdere il diritto al lavoro e per migliorare la solidarietà e la possibilità di occupazione, soprattutto dei giovani.
Buon Primo Maggio!

stefitiz ha detto...

bellissimi quei primi due documenti, dal valore storico che rimane intatto dopo anni, anzi ne acquista di più

Zio Scriba ha detto...

Un pensiero e una lacrima per tutte le vittime dello sfuttamento disumano.

Tizyana - Azzurraa ha detto...

Buon primo maggio, interesaanti i documenti che hai postato.

Sara ha detto...

Io ho lavorato perché i musei sono aperti nei giorni di festa, però con questa storia saranno almeno 10 anni che me la sbarco al lavoro: poi passa l'idea che "devi" per forza lavorare, che "sei un privilegiato" perché hai un lavoro...
Ti saluto perplessa..Sara!

zicin ha detto...

I tuoi post sono ogni volta più belli e di gran valore storico. Ogni volta trovo notizie e immagini interessanti e piacevoli
Felice settimana

mark ha detto...

Più che un ritorno allo spirito delle origini, ci vorrebbe un'organizzazione umanitaria non come quelle che circolano per "foraggiare" e "foraggiarsi", ma qualcosa che come tu stesso scrivi "per i diritti individuali e collettivi, per la libertà e per le libertà"...chissà!!!

web runner ha detto...

Se ne è fatta di strada, ma tanta ne sta facendo negli ultimi anni all'indietro il sindacato.
Speriamo davvero in un ritorno allo spirito delle origini.
Un abbraccio.

riri ha detto...

Caro Adriano ti è stato già detto tutto, quello che scrivi è da conservare come un gioiello prezioso, nella memoria, per i giovai che sono il futuro, grazie.

il monticiano ha detto...

Mi verrebbe voglia di dire "tempi belli d'una volta" visto come viaggiano divisi i quattro Sindacati che ci sono oggi. E questo fa soltanto male ai lavoratori mentre torna molto utile ai capitalisti col supporto del governo.

Antonio ha detto...

di strada da fare ce n'è tanta e troppi sentono la tentazione di tornare indietro!

Alberto ha detto...

Ricordare il passato è indispensabile, ma purtroppo il sindacato in questi ultimi tempi non ha saputo capire il presente. Parlo del lavoro precario.

Pupottina ha detto...

sì, alcuni episodi tragici non vanno dimenticati.
tanto è stato fatto, ma tanto è ancora da fare!

buon inizio settimana ^__________^

Ernest ha detto...

Siempre!

Sandra ha detto...

Si viene di lontano con fatica sudore e sangue. Doveroso continuare la strada.

Alligatore ha detto...

In ritardo, buon primo maggio ...

Carlo ha detto...

Ciao Adriano e buon pomeriggio! Spero tu abbia passato una serena "festa dei lavoratori". La mia, è stata "serena" dopo aver ascoltato la Camusso che parlava dal palco di Marsala dove era insieme ai due bellimbusti di Cisl e Uil!

Quando la stessa ha ricordato che "... non si è sindacalisti per il sindacato ma lo si è per i lavoratori..." un brivido mi ha percorso la schiena! Un po come questo tuo post che ricorda "le origini" dimenticate da molti! Bellissimi i documenti che hai pubblicato ma ancor di più la riflessione che chiude il post, quando ricordi che è necessario un "... incisivo ritorno allo spirito delle origini..."

Ecco, soprattutto quelli della Cisl, invece di scandalizzarsi per le loro bandiere bruciate a Torino, dovrebbero riflettere sul perché accade è, magari, porsi il dubbio che hanno bruciato le nostre "vite", firmando contratti da strozzinaggio dei lavoratori.

Vedremo venerdì come risponderanno i lavoratori! Io, ci sarò!!

Massimo ha detto...

caro Adriano,
mai fermarsi, la strada non finisce mai.
L'importante è che il Sindacato non perda lo spirito del suo scopo, che sappia rinnovarsi e stare al passo con le nuove sfide per il futuro, sempre a difesa del lavoro e dei lavoratori.
(mi sembra di essere un politico... razza che non gode di molta stima da un pò di tempo..)
ciao caro Adriano..

Rodolfo Rios ha detto...

Bravo!Aprendemos sempre com a história!

Abraços

Isaías

TuristadiMestiere ha detto...

anche altrove, la ricorrenza del 1° maggio, mi ha fatto pensare che non è un belpaese quello dove un uomo esce di casa al mattino per non farvi ritorno, la sera, solo per essere andato a fare il suo dovere...

Tina ha detto...

Non ho mai perso di vista "la rabbia dell'orogine", ieri avrei lanciato volentieri qualcosa di anomalo a chi, qua a Torino ha deciso di fare qualcosa di diverso, li guardo e mi chiedo dove sono finiti quelli che il primo maggio lasciavano a casa i colori e mettevano in mostra i "valori della gente comune".

petrolio-muso ha detto...

Concordo. Sembra che abbiano smarrito significato, origini e strada per ritrovarli :/ Bellissima la locandina della CGIL

AmosGitai ha detto...

Peccato che molti ragazzi credano che il primo maggio sia solo il concertone di piazza san giovanni!

Fiore-SanRemo ha detto...

Nel 1886 in 12.000 fabbrike degli Stati Uniti, 400.000 lavoratori incrociarono le braccia e nella sola Chicago, scioperarono & parteciparono al grande corteo in 80.000 ! Ma seguì 1 feroce ondata repressiva ke si abbatté contro le organizzazioni sindacali & politike dei lavoratori, ke provocò molte morti, la devastazione & la kiusura delle loro sedi e gli arresti dei loro dirigenti e da quì, il primo Maggio, è stata indetta come Giornata dei Lavoratori !
Ecco in sintesi da dove nacque la Festa dei Lavoratori, ke ancora oggi è in auge, ma nonostante tutto, ancora oggi esistono gli sfruttatori & gli sfruttati !
Spero ke Tu abbia trascorso 1 buona S. Pasqua e ke in quel di Bordighera & XxMiglia, si riesca a soprav-vivere decentemente, nonostante i nuovi sviluppi, sia di stampo mafioso, ke extra-comunitario, eh eh eh... poveri Noi, c'è poco da ridere, altro kè !!!
Scusa la mia recente assenza dal Web, ma ultimamente sono molto deprex a causa di tutto ciò ke inesorabilmente mi circonda ed a cui non riesco ad oppormi come vorrei... kissà come finirà !!!
Ti lascio 1 forte abbraccio, nella speranza di poterci conoscere di persona quanto prima, fammi sapere se passi di quà, ok ?! Ti lascio il mio nr. di tel :
3498635051
Ciao, con affetto
Fiore

Tisbe ha detto...

Con qualche giorno di ritardo... ma non è mai troppo tardi ;-)