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giovedì 3 maggio 2012

Quel centro di Ventimiglia!


Non intendevo proprio tornare presto a parlare e fare vedere vecchie immagini del centro di Ventimiglia (IM). Solo che le riflessioni suscitate in me da diversi commenti, resi al mio più recente post sul tema, mi portano a spendere qualche parola in più sull'argomento.

Anzitutto, mi scuso per la non eccelsa qualità della fotografia relativa a quel crocevia com'é oggi, ma la mia fretta di comunicare é su altro.


Come si sarà notato, le strutture degli edifici in quella parte della città di confine sono rimaste pressoché immutate.


La volta precedente mi premeva sottolineare, invero, aspetti di civiltà materiale ormai scomparsi, in particolare tram e cavalli. Alcuni di questi sarebbero anche meritevoli di approfondimento. Qui, ad esempio, si possono scorgere automezzi di varie generazioni.

Una cosa curiosa - aggiungo - é la disinvoltura con cui le persone, fidandosi - incoscientemente, perché a mia memoria erano frequenti gli investimenti dei pedoni - dello scarso traffico dell'epoca, anche finita la seconda guerra mondiale, camminavano per le strade.

Quel

Valutando questo discorso mi sono accorto che, nel piccolo archivio di cartoline d'epoca che in vario modo - nella presente occasione devo in particolare ringraziare Edoardo Racco - ho realizzato, sussiste una discreta documentazione di altri esempi di vita pratica d'antan, che vorrei in seguito illustrare meglio.


32 commenti:

gturs ha detto...

In effetti questa parte di Ventimiglia è praticamente uguale a ieri...affermazione che non si può certamente fare per quella che è la parte vecchia di questa città ovvero la parte medioevale che nel corso di alcuni decenni è stata stravolta da selvaggi restauri che in certi casi le hanno fatto perdere i suoi veri connotati.
Ciao Adriano. Roberta

mr.Hyde ha detto...

Veramente interessante.. l'operazione di accostamento (com'era-com'è) ti racconta tante cose..Ad esmpio vedi le linee elettriche, che oggi sono interrate, prime viaggiavano ad altezza dei tetti dalle case..Quei bellissimi mezzi pubblici, come si vede nell'ultima foto, che sembrano usciti da un cartone animato di Disney, l'uso molto diffuso della bici, dimostrano una vita a misura d'uomo, sicuramente con ritmi più blandi meno stressanti..

achab ha detto...

Bellissimo post,vedere le foto di un epoca ormai lontana fa un certo effetto,buona serata Adriano.

❀~ Simo ♥~ ha detto...

E' sempre interessante vedere com'erano le città un tempo....ciao e buona serata

Alligatore ha detto...

Geniale, quasi da cinema .... grazie Adriano.

Tiziano ha detto...

Vecchie foto dun tempo nostalgico non propio tanto lontano
grazie Adriano.

lui ha detto...

ciao...bè... anche se ci sono stata solo di passaggio a Ventimiglia e poi parecchio tempo fa..vedere tutte le foto messe a confronto mi ha fatto effetto.. ricordi e tempi che s'incontrano e si raffrontano...davvero belle ...ciao..luigina

Grazia ha detto...

Bello pote fare il confronto con oggi.Come la madeleine di Proust le tue foto sollecitano la memoria e il cuore.

strega bugiarda ha detto...

Interessante e bella la tua ricerca, e mi piace molto l'atmosfera nostalgica di questo post.
buona giornata
un sorriso

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Bel confronto passato e presente.

riri ha detto...

Ciao Adriano, buon fine settimana.
Bei confronti, immagini che evocano un tempo andato, ma Ventimiglia mi piace così com'è adesso, forse perchè così l'ho conosciuta ed amata. Grazie a te.

Carmine Volpe ha detto...

ci sono passato ultimamnete e devo dire che non è cambiato molto mi piace sempre molto il confronto ieri o oggi

Adriana Riccomagno ha detto...

E' sempre bellissimo fare un tuffo nel passato con i tuoi post!

Gianna ha detto...

Caro Adriano, l'ultima foto mi ha colpita particolarmente.
Quella corriera oggi sarebbe un bel pezzo d'aniquariato.
L'accostamento ieri-oggi è sempre interessante.
Buona serata.

I am ha detto...

Leggendo i tuoi scritti ed osservando le foto mi chiedo: come abbiamo fatto a distruggere il nostro Paese?

Guard. del Faro ha detto...

Ciao Adriano,
le foto della Liguria si assomigliano un po' tutte, non tanto per la morfologia dei luoghi, quanto per la costante presenza dei rilievi che incombono su paesi e città.
Belle comunque le atmosfere dei tuoi post, segno del rigore e della passione che poni nella tua attività.
Un cordiale saluto.

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Buona domenica Adriano! com'è il tempo da te? qui piove

La lanterna dei sogni ha detto...

Splendido amarcord di Ventimiglia.
Buona domenica!

Tina ha detto...

Mi piacerebbe una cosa, che oggi ci fosse lo stesso scarso traffico automobilistico di allora.

Ho notato un particolare, tutte le località di mare (non le recenti), si somigliano nella loro architettura.

Buon resto di domenica Adriano ;-))

Carlo ha detto...

Belle le immagini, da ingrandire per scoprire particolari veramente interessanti e curiosi.

Ciao Adriano e buona giornata. In effetti, il paesaggio non sembra cambiato molto, a parte più pedoni e biciclette in circolazione. Peraltro, con quel volume di traffico, non immaginavo che i pedoni potessero correre, come invece ci segnali, seri pericoli.

Chris ha detto...

Caro Adriano, come sempre mi affascini con i tuoi contrasti e colmi le lacune del web. Se non ci soffi dovrebbero inventarti!Grazie per le tue continue "perle".

Elio ha detto...

Queste cartoline d'epoca mi ricordano quelle che spedivo da ragazzo ai miei amici quando mi recavo da qualche parte. Ora, solo pochi conservano questo modo di salutare; i giovani preferiscono gli sms e poi con i nuovi telefonini si possono inviare anche immagini. Bravo Adriano, continua così che vai forte.

Gente Comune ha detto...

Mi ricordano quando ero bambina e con mia madre trascorrevo le vacanze in campagna con la nonna, con la Vespa GS un piccolo gioiello di cui andavamo fieri.
Non tutti potevano averla.
Andavano al mare ad Ancona dove c'era una spiaggia. Ci si arrivava da un sentiero a strapiombo sul mare, non c'erano molte persone.
Un giorno ce la rubarono e non la trovammo più.
Ma questa sera credo di averla ritrovata.
K

Sandra M. ha detto...

Che belle le prime due a confronto!!!
Davvero il traffico motorizzato era pressoché inesistente...

Pupottina ha detto...

ciao Adriano.
bello il cambiamento fra una vecchia foto e il suo corrispettivo più attuale. mostrano come i luoghi cambiano pur rimanendo gli stessi.
sono emozionanti!

Alberto ha detto...

Nella quarta foto l'insegna "Gazzetta del popolo" è rimasta fino a tempi relativamente recenti, e comunque oltre la chiusura di quel quotidiano torinese.

il monticiano ha detto...

Dovwe ti si può trovare?
Qui, su Google+ oppure?
Un caro saluto,
aldo.

Cri ha detto...

la frenesia, il traffico, l'inquinamento acustico di oggi, fanno rimpiangere certi aspetti del passato che, sicuramente, vedevano una vita meno frettolosa e più ordinata rispetto ad ora. Le città erano godibili , anche se meno ricche di agi e comodità. Ma ogni epoca ha i suoi lati negativi ed i suoi lati positivi. Dovremmo imparare a sfruttare l'esperienza per migliorare le cose. Invece siamo sempre più esigenti e non ci accontentiamo mai, stravolgendo, spesso, il corso naturale della vita. Riguardare vecchie immagini non solo dovrebbe stimolare il nostro interesse culturale ma anzi, soprattutto, farci riflettere.

Un abbraccio ed un grazie di cuore per le parole che hai lasciato al mio ultimo post. Sei sempre gentilissimo !

Cri

giacy.nta ha detto...

Cia, Adriano, caro! Mi vedrei sulla bici dell'ultima foto... Bei rettilinei in discesa a Ventimiglia!

Costantino ha detto...

Sì,le vecchie cartoline sono sempre documenti storici efficaci ed importanti.
Sento nostalgia per le cartoline,uno strumento di amicizia e di cultura oggi purtroppo un pochino desueto.
E'per me una piccola irrinunciabile gioia trovare,in qualche cartoleria,da qualche tabaccaio,vecchie cartoline di paese che,in un attimo,mi istruiscono forse più di una aggiornata guida turistica.

upupa ha detto...

Un accostamento veramente bellissimo...posti incantevoli...
un caro saluto

petrolio-muso ha detto...

non dovrei mai ripescare certe testimonianze, mi commuovo (