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giovedì 17 maggio 2012

Ventimiglia: passerelle e...



Della vecchia passerella sulla foce del fiume Roya a Ventimiglia, costruita ben prima del 1900, ma distrutta nel 1944 dai tedeschi, mi chiede un amico di famiglia, testimone di quell'episodio, se possiedo qualche immagine, come in effetti ho, per cui riesco a soddisfare tale istanza.

Poco dopo dai commenti su di un'altra con lo stesso soggetto, postata su Facebook, affiorano altri episodi.


Pubblicata, come quella di cui ho appena detto, da Andrea Niloni - che ha un archivio molto interessante, cui tornerò al più presto ad attingere - compare l'inedita - per tante persone, compreso il sottoscritto - fotografia della nuova passerella, travolta dalla piena del novembre del 1952.
Anche in questo caso si sono appalesati nella discussione molti ricordi, diversi reputo derivanti dall'immancabile tradizione orale: spicca tra questi il succinto resoconto del salvataggio di una donna dalla furia di quelle acque.

 Passerelle

Invece, rispetto ad una cartolina d'epoca similare a questa, ho rinvenuto una sarcastica battuta che più o meno é del seguente tenore: di non fare, a fronte di simili antenati, tante parole su immigrati di ieri e oggi!

A volte i ventimigliesi sono così!



34 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Viene sempre più voglia di farci un giro, nella tua Ventimiglia. Chissà, magari, fra qualche mese, la presentazione di un mio nuovo romanzo potrà fornire il pretesto e l'occasione... :)
Ciao!

sirio ha detto...

Che meraviglia la val Roya...ho avuto la fortuna di percorrerla due volte, non ricordo però se il fiume è visibile.
Come sempre, la documentazione di cui puoi disporre è eccellente!
Buona serata.

il monticiano ha detto...

E sì sarebbe proprio bello andarci lì a Ventimiglia. Ne parli come un innamorato. A proposito, mi piacerebbe sapere, se ti va di dirmelo, se sei un ventimigliese doc oppure...?

❀~ Simo ♥~ ha detto...

La seconda foto mi ha particolarmente toccata, belle le altre due immagini. Ciao e buona serata

Adriano Maini ha detto...

@il monticiano: sono nato a Ventimiglia da genitori non liguri: ma questo lo scrissi qui circa due anni fa ... Grazie per l'attenzione!

zicin ha detto...

Immagini bellissime e rare.
Mi ha colpito la terza... la pavimentazione con ciottoli... stessa pavimentazione che ho ritrovato a Pavia.
Buona serata

giacy.nta ha detto...

Itinerari nel passato. Con la tua guida è sempre piacevole. Un abbraccio.

Ambra ha detto...

Quanta suggestione in queste immagini che ti proiettano in un passato che sembra lontanissimo, ma tanto lontano poi non è.
Io a Ventimiglia ci sono stata anche se abbastanza di passaggio e quindi non la conoscevo. Ma le tue descrizioni e le tue immagini mi appassionano sempre di più a questa città.

Tiziano ha detto...

Ciao Adriano sono dei posti fantastici che vivendoci mi inamorerei anchio
un caro saluto
e buon weekend

Serena Bucci ha detto...

Sono molto curiosa e seguendo l'indizio, sono approdata al post illuminante. Ora mi sento appagata conoscendo le tue origini che emanano profumi culinari caratteristici: doc e dop!
Vorrei dire però che i profumi floreali della tua terra natia sono più intensi, direi proprio inversamente proporzionali e questi profumi si espandono si sentono attraverso le tue parole sempre piene di ammirazione per la terra che ti ha dato i natali: parole sempre toccanti che profumano di mare, sole, terra e fiori.
Ciao, buon proseguimento di serata. Serena

Enrico zio ha detto...

Sono passato un paio di volte da Ventimiglia, mi sono anche fermato una volta. Io però non riesco a riconoscerla guardando quelle belle foto storiche.
Dolce notte
enrico

Enrico zio ha detto...

Sono passato un paio di volte da Ventimiglia, mi sono anche fermato una volta. Io però non riesco a riconoscerla guardando quelle belle foto storiche.
Dolce notte
enrico

riri ha detto...

Ventimiglia stupisce sempre, con i tuoi post, certo conoscerne questo lato più storico è interessante.Un caro saluto.

Antonio ha detto...

Sarebbe bello che quella battuta sarcastica con cui chiudi il tuo bel post di amarcord ci entrasse nel sangue per non uscirne più.

Adriano Maini ha detto...

Ringrazio tutti. Non me voglia nessuno se spendo due parole particolari su quanto scritto da @Serena Bucci: condivido e apprezzo le tue considerazioni, ma aggiungo - talora vi accenno, ma in genere la do per scontata - che esiste qui troppa cementificazione; e che ci sono dialoghi sul Web che sembrano trasposizioni dalla strada o dal bar; se poi si conoscono gli autori ...

Sileno ha detto...

Mi incanta particolarmente l'ultima fotografia con i suoi meravigliosi colori che ti riportano indietro nel tempo e poi manco un cartello di divieto d'accesso in primo piano, immancabile ormai in ogni foto di antichi borghi.
E quell'assembramento di persone che stanno guardando un futuro ormai passato.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Spero di visitare presto Ventimiglia.

Carlo ha detto...

...se possiedi qualche immagine? C'è ancora qualcuno che dubita?

Della serie "come eravamo", intravedo dei pantaloni alla zuava che mi fanno pensare che stiamo ammirando un'immagine dei primi del 900.

Ciao Adriano e buon pomeriggio.

Grazia ha detto...

Adriano, mi stai costruendo un passato di cittadina di Ventimiglia, che non ho. Faccio miei i tuoi ricordi, e di questo ti ringrazio

upupa ha detto...

...A POTERCI VENIRE!!!!!!!!!!!!!!!!!

nico ha detto...

Grande Adriano, Ventimiglia è già bella di suo, ma raccontata in questo modo così pulito, anche per le osservazioni pertinenti che fai, lo diventa ancora di più. Grazie a presto

Tomaso ha detto...

Cara Adriano come vedi arrivo in zempo per ammirare queste vecchi foto di luoghi bellissimi.
Tomaso

skip ha detto...

La foce del Roja e' uno dei luoghi piu' suggestivi di Ventimiglia.
Ciao Ventimiglia!

Elio ha detto...

Le tue foto d'archivio mi piacciono molto e le guardo con piacere, come leggo con uguale piacere i tuoi testi di spiegazione sia storici che di vita vissuta. Ciao Adriano.

Sandra M. ha detto...

Devo venirci prima o poi. L'immagine di via Piemonte è molto evocativa. Tanto simile a mille borghi d'Italia a quei tempi.

silviomini ha detto...

La foto del ponte - molto bella - mi richiama quella che il fotografo Luciano Nadalini ha esposto poco tempo fa a Bagno di Romagna in una rassegna legata ai diritti civili. Nadalini riportava il ponte di Mostar pochi anni addietro, ma diversità di tempo e di luogo non cambiano l'effetto di un mondo interrotto legato a un ponte spezzato.

Sara ha detto...

Credo che la battuta sia sarcastica, ma abbia anche una grande verità.

ombreflessuose ha detto...

Ciao Adriano, vale sempre la pena
tornare qui, a ritemprarsi di Bellezza. Ventimiglia... già il nome ha un suono affascinante,e visitarla sarebbe oltre modo meraviglioso
Grazie ancora
Baci
Mistral

Ernest ha detto...

tutte molto belle ma l'ultima è davvero magica!

Pupottina ha detto...

una passerella, ma anche una passeggiata nella storia.... :-)
emozionanti queste foto che fanno vedere un passato che ha un alone di fascino proprio perché non lo si può rivivere

Gabry ha detto...

Bellissima la cartolina!!!
Adoro le cartoline d'epoca, hanno un fascino particolare e riproducono dei veri e propri spaccati di vita.

Un saluto Adriano e buon inizio settimana!

Chris ha detto...

Ciao Adriano, con tutte le belle foto che ci proponi ed i tuoi articoli, io a ventimiglia ci devo proprio andare; lo so, lo so, sono andato in mille parti all'estero e non a Ventimiglia? Non ti preoccupare che capitero' di li molto molto presto!! Magari ci fai da cicerone?

nella ha detto...

Come sempre il nostro Adriano ci presenta curiosità, rarità, oltremodo interessanti. E più vado avanti nello scoprire le tue "chicche" più mi rendo conto quanto poco conosco le mie zone! Grazie di cuore!

Adriano Maini ha detto...

Grazie ancora a tutti! Sono molto onorato di ricevere così tanti commenti puntuali e significativi!