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domenica 29 luglio 2012

Riflettendo sulle Comore



Storia, invero, da sempre tormentata quella delle Comore, situate nell'Oceano Indiano a nord-ovest del Madagascar. Anche negli ultimi vent'anni. Oggi, politicamente si tratta dell'Unione delle Comore, ma sino al 2002 si palesava la Repubblica Federale Islamica delle Comore. 

E la popolazione dell'isola Mayotte, per quanto reclamata dalla novella istituzione statuale (dichiarazione di indipendenza del 1975) intende - contrastata da più parti - tuttora restare francese.







Mi dedico velocemente e schematicamente al tema, perché, imbattutomi sul Web su cenni storici relativi a emigrazioni da queste isole degli ultimi due secoli, mi é tornato in mente che da un po' non sentivo parlare di queste isole come meta esotica di vacanze. 

Invece, sbagliavo: trovo notizia anche di viaggi organizzati alla ricerca di specifica bio-diversità locale.
Ma pure un articolo dal seguente titolo: "Come pregare efficacemente per i cristiani dell’arcipelago delle Comore e per l’evangelizzazione dei comoriani".
Il che mi segnala intolleranza di pensiero quantomeno in più direzioni.







Pubblico in materia ancora solo una fotografia, reperita, come le altre, sulla Rete, dove é sufficientemente agevole per chiunque fosse interessato rimirare altre relative immagini.

Confesso di rinunciare a malincuore a tracciare le vicende affascinanti di questi luoghi: dai primi abitanti Bantu del VI secolo, ai sultani, al passaggio degli esploratori-conquistatori europei, ai pirati, ai navigatori francesi dei tempi dei Lumi.
Mi spiace anche non entrare - quanto meno in questa occasione - in merito al saggio che mi ha fornito lo spunto per queste brevi note.
Mi urge di più concludere amaramente con la constatazione della sussistenza di un ennesimo punto altamente critico di questioni sociali e geo-politiche di questa nostra tormentata età contemporanea.





19 commenti:

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Queste due foto hanno catturato il mio sguardo....wow!

Gianna ha detto...

Ne ho sentito parlare poco anch'io, Adriano.

Grazia ha detto...

È per me uno di quei paesi di cui di conosce solo vagamente l'esistenza e d cui vorrei saperne di più. Aspetto un tuo post sull'argomento!

Carla, i colori...pensieri della mia mente. ha detto...

Quanto sono ignorante....aspetto altro . ciaooo
La seconda foto ha una bellissimi inquadratura.

Tiziano ha detto...

Due stupende foto di un altro angolo di questo travagliato mondo
ciao Adriano complimenti

upupa ha detto...

Sappiamo sempre poco..o ci fanno sapere poco!!!!!!!!!!

zefirina ha detto...

ecco un'altra cosa di cui non ero a conoscenza e che mi ha incuriosito, come sempre grazie a te

Chris ha detto...

Ciao Adriano,
da viaggiatore non posso che essere colpito dal tuo articolo e dal fascino un po' misterioso di questo luogo. L'unica pecca e' che adesso mi hai messo una gran voglia di andare a vederle di persona!:-)

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Conosciamo sempre troppo poco e sono convinto che molta della storia mondiale sia occultata.

petrolio-muso ha detto...

il morbo dell'evangelizzazione selvaggia :/

nella ha detto...

Avrei avuto la possibilità di visitarle e invece stupidamente non l'ho fatto, ho scelto il più noto Madagascar...ma...non è mai troppo tardi! Grazie ancora per le tue news Adriano!

skip ha detto...

Anch'io sapevo ben poco .Curiosando nel web ho scoperto che e' vietata l'esportazione di alcune conchiglie, orchidee e animali locali come i lemuri. Isole misteriose !

Carmine Volpe ha detto...

sono isole in cui la popolazione è molto povera sono in pochi, sono più che latro prese d'assalto da ogni genere di avventurieri ma sono molto belle, le chiavano le isole della luna

Guard. del Faro ha detto...

Buongiorno Adriano,
un rapido passaggio per ringraziarti del commento e lasciarti i miei più cordiali saluti, visto che riparto domani e starò via sino a fine settembre.

il monticiano ha detto...

Va bene riflettiano pure sulle isole Comore ma srcondo me sono luoghi paradisiaci e credo che l'inquinamento gli abitanti non sappiano cosa sia.

agnese ha detto...

Proprio ne ignoravo l'esistenza. Piacevolissimo scoprire nuovi territori in questo modo discreto, colto e trascinante.

Ernest ha detto...

Se ne parla sempre poco

Nou ha detto...

Sono al secondo tentativo di invio.
Dicevo di quando mi piaccia leggere di luoghi e di viaggi sulle isole e sulle coste: da dove si possa sentire il profumo del mare.
Dicevo di come io sia ormai stanziale, per raggiunti limiti di età, e di quanto mi piacciano i viaggiatori che documentano, raccontano e condividono la loro esperienza.
Dalla poltrona ora "navigo" nel web con il PC portatile di mio figlio grazie al cubo wi-fi: prodigioso!
Bello essere di nuovo qui!
Un abbraccio
Nou

Pupottina ha detto...

ignoravo la storia delle Comore.
le foto mi hanno conquistata.
i saggi che leggi offrono davvero molti spunti interessanti per i tuoi post