Pagine

mercoledì 4 luglio 2012

Ventimiglia, Scoglio Alto, ancora

Forse questa immagine non consente una lettura agevole della soprastante dicitura originale.
Ma si accenna allo Scoglio Alto di Ventimiglia (IM), che si vede in tutta la sua arcana maestosità nella soprastante riproduzione di una cartolina d'epoca. Aggiungo subito che tutte le digitalizzazioni qui pubblicate sono opera di Andrea Niloni, che intendo ringraziare per la sua gentile disponibilità.

Torno al punto iniziale. La prima fotografia inquadra la rovina dello Scoglio Alto (Scögliu Autu) esistente in loco ancora nel 1950. La scritta apposta ci rammenta questo e l'anno e il mese della caduta rovinosa di quel vecchio, superbo, vero simbolo di Ventimiglia, il febbraio 1917 (il giorno 17, ce lo aggiungo io). 
Mi piace pensare che possa avere visto anch'io quei ruderi: in famiglia mi si dice che é possibile. Adesso che so che si sono conservati colà a lungo, mi rammarico che non si sia fatto nulla per lasciarceli: sarebbero stati una testimonianza importante! 
Questa fotografia risale al 1912, dunque, pochi anni prima di quel triste crollo.

Sono tutte immagini, per meglio dire, tipi di angolatura di ripresa dello Scoglio, per me inedite. Anche se molte, di tipo diverso, a campo più lungo, o molto più ravvicinato, circolano da tempo, come ho pure accennato altra volta.
Tutta la zona era un dono prezioso della natura, tenuta come ce la lasciarono gli antichi. Compresi gli Scoglietti, che ben pochi ormai ricorderanno di avere visto nel loro selvaggio splendore, documentato in particolare sullo sfondo a destra della terza fotografia!

Ed oggi, aspetto - eufemisticamente! - molto opinabile di cui ho già detto in altra occasione, lo stato dei luoghi in questione risulta più o meno - dato che i lavori di costruzione del porto turistico sono andati avanti rispetto al momento in cui fu fatto - quello dello scatto che precede.



21 commenti:

Pupottina ha detto...

buongiorno Adriano!
che caldo e che belle foto del mare...
quella del 1912 è meravigliosa...
non è molto cambiato il paesaggio ma trasmette emozioni magiche ;-)

Massimo Caccia ha detto...

Suggestiva Liguria. Le tue ricerche fotografiche riescono sempre a dare idea profonda dei luoghi e delle storie che racconti.
Buona giornata

Adriana Riccomagno ha detto...

Che peccato che il paesaggio sia così cambiato... :-/

Krilù ha detto...

Piene di fascino queste antiche immagini.

mr.Hyde ha detto...

Bel post! Al solito, siamo troppo attaccati ai nostri luoghi: il vederli modificarsi nel tempo ci emoziona, ci colpisce..Le cartoline che raccontano il paesaggio e testimoniano man mano i suoi cambiamenti sono un documento prezioso!

Tiziano ha detto...

Ciao Adriano delle imagini stupende che danno un senso di freschezza la foto con i tre scogli e la piu sugestiva per me,
buona giornata.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Purtroppo l'uomo rovina sempre il paesaggio.

il monticiano ha detto...

Se gli antichi si accorgessero dello scempio che i loro discendenti hanno compiuto, ove potessero, scaglierebbero fulmini e saette.

Ernest ha detto...

davvero un peccato!

Sandra M. ha detto...

Sei come sempre bravissimo a documentare. Davvero bello ...ERA! Ora mette un po' tristezza quel semicerchio artificiale....

Serena Bucci ha detto...

Probabilmente la risacca ha eroso la sede in cui alloggiava lo scoglio alto e lo ha fatto poi adagiare prendendo altra forma più banale ... gli uomini, in seguito, hanno pensato bene di toglierlo di mezzo per collocare altre bellezze "naturali"!

Blackswan ha detto...

Erano luoghi davvero suggestivi...peccato che come al solito il maledetto progresso spazzi via tutto...

lui ha detto...

ciao...davvero interessante.... uno scoglio che racconta la sua storia... ciao..sei sempre bravo a spiegare con precisione ..
buona serata luigina

Ambra ha detto...

Ciao Adriano. Ti seguo da tempo e i tuoi post e le tue foto mi hanno fatto conoscere una Liguria che mi era ignota. Ci andavo da bambina al mare in Liguria, ma in realtà io non la conosco questa regione. E' bellissima e tu mi hai fatto amare la Liguria.

Grazia ha detto...

Com'era bello e che peccato che ora rimanga solo il ricordo e qualche fotografia !

gattonero ha detto...

Un tuffo fotografico nel passato: riempie il cuore di ricordi e gli occhi di tristezza.
Ciao.

Tina ha detto...

Tra la prima e l'ultima foto mi hai fatto ricordare Popper:

"Le foreste precedono l'uomo, i deserti lo seguono".

Il problema sta nel numero dei bipedi con l'uso della parola, non si chiedono mai "a cosa serve", affermano:
"è fattibile"
e il disastro è servito.

Buona giornata Adriano ;-))

Costantino ha detto...

Vedendo le immagini, e leggendo quanto hai scritto molto bene, preferisco la Ventimiglia di una volta!

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Ventimiglia di un tempo era molto meglio di quella attuale, buona giornata!

Gianna ha detto...

Il tempo passa, la geografia cambia...e in peggio.

Antonella ha detto...

Ciao, sono passata ad invitarti ad un post di massa; se passi da me e leggi questo articolo capirai il perché

http://iltemporitrovatodiantonella.blogspot.it/2012/07/timbuctu.html?
> utm_source=BP_recent


stanno distruggendo qualche cosa che appartiene al patrimonio dell’umanità, ma nessuno ne parla, se vuoi aiutaci a spargere la voce e a sollevare un “polverone”.
Oggi leggi l’articolo sul mio blog poi, se ti va invita quante più persone puoi a leggerlo inviando loro questo commento, poi, sempre se ti va, martedì 10/07 passa da me, copia il post che pubblicherò e mettilo sul tuo blog,se lo facciamo tutti insieme e ci aiutate a spargere la voce aumentiamo la portata e possiamo far sapere a tutti quello che sta succedendo , perciò , se potete fate girare questo commento. L’intento è quello di creare un fenomeno di massa che permetta di far trapelare la notizia il più possibile, nel nostro piccolo vogliamo dare un contributo, se ti va aiutaci anche tu. Collabora con me in questa opera di sensibilizzazione Audrey autrice del blog Borderline.
Antonella