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sabato 18 agosto 2012

Tra Imperia e La Turbie...

Inizio con un'immagine antica (da Archivio Moreschi di Sanremo) di Porto Maurizio di Imperia, perché lì - dove mi sono presentato una volta di più, come aggiungerò in seguito, senza apparecchio fotografico - avevo appuntamento con riri e nicola, persone - cosa già nota! - affabili e simpatiche per andare poi a trovare insieme nella, che sul calore umano non é seconda a nessuno, che mi deve mandare la sua email se vuole vedere una certa mia fotografia con... Claudio Villa e che devo anche ringraziare per avermi presentato persona con cui l'impetuoso revival di brillanti episodi imperiesi ha subito uno stop solo per logici motivi di tempo.
Mentre con N. il giorno dopo ed un altro ancora, nonostante tutto, ci siamo trovati proiettati, magari con l'animosità dei ragazzi che fummo, più sul passato prossimo e sul presente. E la mia labile memoria non ha ancora perfezionato con il contributo di N. dettagli di episodi e di uomini, che sarebbe giusto ricordare.
Devo, però, sottolineare che, mentre mi accingevo a stilare queste note, mi sono ritrovato alcune email di N. con allegate dovizia di fotografie d'antan, forse utili per futuri miei excursus. 
Ma anche una, che non pubblico, che mi ritrae sul Trofeo di Augusto a La Turbie dove, inopinatamente, in quanto nelle intenzioni altre erano le nostre mete, ci siamo ritrovati a fare i turisti per caso. 

Anche a salire (N. dixit!) sulla sommità del monumento, nella parte accessibile al pubblico, perché protetta e sorvegliata.
E a girare per le viuzze, ottimamente tenute - N. me lo rimarcava ogni due passi - del sottostante borgo antico. E a riportare - almeno io! - centinaia di immagini a casa. 

Non conto più, ad esempio, da quante angolature ho ripreso Mont Agel. E nella foga, soprattutto del discorrere, i risultati lasciano pure a desiderare.

Il Principato di Monaco. Dove lavorava a suo tempo G., altro amico - una sorta di... nostro agente segreto in Norvegia, come accennai già una volta - di cui con N. - e che egli ha rivisto (tanto per cambiare!) più spesso di me - abbiamo a lungo parlato, ma che, per ironia della sorte, si fa vivo per telefono da Ventimiglia appena N. é ripartito per Milano: lo incontrerò di persona oggi, ma, intanto, il vecchio trio non si ricompone ancora.
Nella zona di ponente di Ventimiglia, di cui mi limito a pubblicare una vecchia immagine di Ponte S. Luigi (sempre da Archivio Moreschi di Sanremo), io e N. avevamo girovagato qualche giorno più addietro ancora, senza, però, portarci addietro macchine fotografiche. Così sono rimasto stupito quando ho sentito da lui, che il mondo lo ha viaggiato (a memoria ricordo Namibia, Eritrea, Vietnam, Nuova Caledonia), parlare a quella data ora del giorno per i miei - e i suoi vecchi - luoghi di "luce da Singapore". Al che mi sono sentito alquanto confortato per la mia passione per certi scorci - quelli che si sono salvati dal cemento! - di questa zona rivierasca. E per la nostra visita estemporanea a La Turbie siamo allora arrivati, come già ampiamente evidenziato, opportunamente attrezzati.
Insomma, mi sono buttato - vista la selezione affrettata tra le tante cose (molte, invero, qui ininfluenti, perché private) che mi sono successe in queste giornate e che hanno contribuito a rendermi un po' latitante sul blog - con un titolo con cui cerco di fare lo spiritoso rispetto agli immortali versi di Dante, che, come si nota, a La Turbie, anche se ormai francese, non hanno di sicuro dimenticato.



28 commenti:

Costantino ha detto...

Storia scritta e fotografica,ricordi,incontri,citazioni,e perfino l'attesa di una foto in compagnia del sommo Claudio Villa.
In un lembo d'Italia, e non solo, che illustri con competenza e impareggiabile conoscenza.

Massimo Caccia ha detto...

Complimenti per questo post! Foto che si commentano da sole e che le tue parole rendono vive di sensazioni vissute.
Buona giornata

Pierrot ha detto...

Ottimi ricordi e foto degne di tale rivisitazione, in specie quella di ponte S. Luigi. Credo che ogni italiano dovrebbe conoscere La Turbie, dove si fecero onore gli ultimi soldati romani contro le invasioni barbariche. Spero tu sia stato al Cafe de la Fontaine, un vero bistrot francese con il menù scritto su una lavagnetta appesa al muro e il vecchio bancone della mescita di a cui avrebbe potuto appoggiarsi il commissario Maigret in viaggio verso Nizza. Per il resto di Dante ne hai parlato piacevolmente tu. Se si mettono insieme le tre vostre iniziali vengono fuori diverse combinazioni bizzarre : per ex. GAN che oltre ad essere un paese dei Pirenei è pure un paese della Norvegia (!) oppure NAG che è la società informatica più antica per la ricerca degli'algoritmi matematici guarda caso fondata da un Norvegese.
Bon week-end, Adriano.

il monticiano ha detto...

Come sempre ci porti a conoscenza, per i poco informati come me, di luoghi e monumenti antichi e tuttora da visitare. Hai scovato anche una targa di Dante.

Grazia ha detto...

Un altro bel viaggio nelle tue terre e nei tuoi ricordi.
Grazie

mr.Hyde ha detto...

Ci fai conoscere tanti bei posti della Liguria..quelle stradine cosi strette e pulite le conosco: sembrano di un altro tempo!..

ombreflessuose ha detto...

Ogni volta che vengo nella tua
preziosa dimora, rimango incantata da tanto "amore" che hai verso le Bellezze che non hanno mai tempo.
Foto da sogno
Baci
Mistral

Sileno ha detto...

Ponte san Luigi lo riconosco nei racconti dei miei zii che negli anni trenta,, ancora ragazzini, emigrarono clandestinamente per cercare lavoro in Francia spinti dalla miseria

nella ha detto...

Amore di un amico... i tuoi post, le tue foto, le tue gentilissime parole , mi fanno solo venire in mente una richiesta ...Quando torni? Un abbraccio....

nella ha detto...

Arieccomi... due precisazioni... Il caro Moreschi , uno dei nostri più grandi fotografi di danza quando ero allieva della scuola di ballo russa a SanRemo, piccolina piccolina e con foto indimenticabili....
Secondo ..qual'è la tua email, che ho cercato tanto per cambiare, inutilmente , per inviarti la mia? Perdona questa frana dell'informatica.....

Nicolanondoc ha detto...

Già spenta la luce...forse in attesa di Lucifero ? A proposito di barbari.. potrebbero mai esistere senza Annibale ? Quel pomeriggio sera è stato fantastico, amo i numeri pari anche se ho scommesso sempre sui dispari...
Colgo l'occasione per ringraziare Nella, Nello e te.

Sara ha detto...

La stessa epigrafe è anche a Lerici, ovviamente!
Fantastico il monumento ad Augusto, ma come sarebbe che ci siete saliti sopra?

Alligatore ha detto...

Parole che sono immagini, immagini che sono parole ...

Serena Bucci ha detto...

Lerici! (Magnifica!)Cinque Terre! Levante.
Torrente Turbie, Ponente ... insomma, in lungo tutta la Liguria!
Aspra per Dante!
Adriano, che mi dici di Trinità- Camporosso?
Dovrei fermarmi alla fine di novembre... per un notte, prima di proseguire per la Francia. E' comodo arrivarci in auto? Dovrebbe essere all'interno ...

Carolina ha detto...

Estimado Adriano, i suoi posts sono sempre un aura magica, molto profonda emotivo e spirituale. Queste immagini sono magnetici per me.
Volevo solo dire ciao e complimenti per la passione si mette tutto quello che ci mostrano. Saluti!
(scusate il mio italiano)

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Un'immagine antica che ha dato l'input per un tour emozionante. Adriano,.... sei tornato alla grande!

Adriano Maini ha detto...

Grazie a tutti!
@Pierrot: GAN ringrazia! Terrò conto dei tuoi suggerimenti,anche se vado - qui mi ripeto - più in giro per rinverdire la mia memoria - oltre che per bearmi gli occhi - che altro...
@nella: la mia email é adriano.maini@gmail.com, ma appena ce la faccio (I'm busy, I'm very busy!), ti sento per telefono...
@Serena Bucci: ti ho risposto per email (la tua l'ho trovata!: spero di essere stato chiaro...

Adriano Maini ha detto...

Dimenticavo!
@Al: sto leggendo l'ultimo Carlotto, che mi sta già fornendo degli spunti... :))

gattonero ha detto...

Già il commentare mi dà l'impressione di rompere una magia. Immagini, ricordi, note: un tutto che fa sembrare sogni i tuoi post.
Un caro saluto, Adriano.
E un 'grazie' come sempre.

giacy.nta ha detto...

un post che trasmette allegria, Adriano, e che mi fa capire quanto bello debba essere vagabondare in Liguria in tua compagnia.:)

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Certo che sei un ottimo cicerone!
Salutoni a presto.

Carlo ha detto...

Non si dovrebbe salire sui monumenti... ma tu li racconti in modo talmente appassionato e con foto così belle che si può perdonare una "marachella"!

Ciao Adriano, buona serata.

Ernest ha detto...

Grazie per il viaggio

riri ha detto...

Con questo post magnifico e la citazione di Dante confermi il tuo lato sognante e viaggiatore. Felice di averti rivisto in una nuova cornice da Nella e N., ci si conosce un pò di più, ma di sicuro la prossima meta sarà Bordighera!!Un abbraccio.

zefirina ha detto...

sei una fonte inesauribile, veramente

Tina ha detto...

Mentre guardavo e leggevo, pensavo, se solo i ministri dei beni culturali che si sono succeduti fino ad oggi, avessero la metà del tuo amore per la storia e i reperti, avremmo introiti da capogiro dal comparto turismo.

Buona serata Adriano.

Carmine Volpe ha detto...

sempre dei post molto interessanti, ragazzi fermatevi a la turbie

Pupottina ha detto...

che bei luoghi!
incantevoli, insieme ai ricordi e ai pensieri.
mi ha emozionata questo post!