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mercoledì 19 ottobre 2011

Memorie di Ventimiglia Alta

Quando da bambino abitai per pochi anni - indimenticabili - nel Centro Storico di Ventimiglia, comunemente chiamato Ventimiglia Alta, non essendo ancora epoca di motorizzazione di massa, dalla Città Bassa noi si rientrava più abitualmente per Salita Rivai, che transita per questo varco antico. Prima e dopo, altri carrugi dai nomi caratteristici. 

Via Giudici, dove si abitava, per l'appunto all'intersezione con l'erta già detta.

Piazzetta delle Erbe. A sinistra, non del tutto inquadrata, la nostra vecchia casa e Via Giudici che prosegue verso la Cattedrale. E' un luogo importante, ma non l'unico, che accompagna i miei personali ricordi di tante persone. Eppure avevo solo dai due ai sette anni di età ancora da compiere quando stavo da quelle parti. Altre storie di quel sito mi sono state raccontate in seguito.

Sulla Colla, altro belvedere di Ventimiglia Alta, dovrei fare notare monumenti su cui tornerò invece altra volta, mentre mi preme sottolineare pregresse conoscenze maturate sia in quella passeggiata che in alcune delle case sulla sinistra, una fila che prosegue fuori vista, veri gioielli affacciati sulle mura, dotati in genere di piccoli giardini interni di notevole bellezza.

Ecco uno scorcio di quelle dimore dall'altra parte, su Via Garibaldi, la principale, se non l'unica, carrabile della Città Vecchia. Ed anche questa immagine mi fa tornare in mente tanti lontani episodi. 
Insomma, tutto questo discorso sin qui fatto, oltrettutto incompleto, rappresenta una sorta di specifici appunti da sviluppare in seguito, tanto più che ogni tanto, a prescindere da quelle più recenti,  nelle conversazioni con amici e conoscenti emergono remote vicende curiose proprie di quando abitavo, bambino, lassù.

Ma prima di chiudere almeno uno sguardo sulla Cattedrale dovevo farlo dare. Anche perché quelle antiche pietre mi emozionavano già allora.



33 commenti:

Sandra M. ha detto...

Che nostalgia Adriano. La terza foto mi riporta alla piazzetta del cento storico dove giocavo io. Si chiamava , e si chiama ancora, piazzetta Redecocca. Tutto molto simile,panni stesi, pietre antiche, fontanina...solo i colori variano: qui abbiamo il giallo, il rosato, l'ocra...

Strega Bugiarda ha detto...

Che meraviglia questa atmosfera d'antan...Adriano aspetto con ansia altre meraviglie... gli sviluppi di cui parli..magari con qualche racconto della tua infanzia.
Un sorriso
Gingi

Ambra ha detto...

Immagini d'altri tempi che stringono il cuore perché rimandano a un passato finito, sepolto che risveglia una nostalgia struggente.

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Immagini che parlano da se! Osservare in silenzio questi scatti è come essere li a vedere dal vivo
Buona giornata e grazie Adriano!

Sileno ha detto...

Queste foto stupende hanno rievocato pure la mia infanzia, molto diversa in un paesino di montagna dove gli spazi erano molto più aperti e del quale ricordo in particolare i suoni e gli odori delle notti, dal muggito della mucca nella stalla all'odore intenso del fieno appena tagliato, dal rumore secco del chiavistello di una porta che si apriva, al profumo di un minestrone che sobbolliva e un milione di altre sensazioni intense nella nostalgia.

Tomaso ha detto...

Ciao caro Adriano, mi fa piacere rivedere dopo tanti anni Ventimiglia alta con le sue strette vie e la confusione che regna in quella città di confine. buona giornata caro amico.
Tomaso

enrico ha detto...

Che belle le atmosfere di questi angoli di Liguria!

Ernest ha detto...

il fascino di queste immagini è davvero tanto

ombreflessuose ha detto...

Come ti capisco Adriano...
I ricordi, specie quelli della nostra infanzia,
sono tesori da chiudere nella cassaforte della
nostra anima. Da bambina vivevo nel centro storico dl mio Paese, tra le viuzze strette e
"colorate" dalle voci della gente.Il castello, la chiesa, I palazzi dei nobili e...
Quanta nostalgia... Ogni volta che posso ritorno tra i miei "tesori".
Grazie di cuore per questi ricordi
Ombre

Rita Baccaro ha detto...

Chissà quanti ricordi e quante emozioni si affacciano alla memoria tornando per queste vie. Bellissima la cattedrale di Ventimiglia!!!
ciao

Carmine Volpe ha detto...

garzie di queste belle immagini della ventimiglia alta sono convinto che pochi le abbiano mai viste, un vero peccato

Grazia ha detto...

Vedendo le immagini che ci proponi ho ricordato anch'io la mia infanzia in un paesino della Toscana: certi angoli segreti e appartatati si assomigliano Che peccato, però, che certe immagini siano rimaste solo nei nostri ricordi e nel nostro cuore.

riri ha detto...

..mi emozionano anche desso, pur non avendoci abitato, posti pittoreschi, un pò somigliano a quelle stradine in alto a Borgio Verezzi, un incanto. Un abbraccio

Renata ha detto...

Respiro i tuoi ricordi Adriano, con il tramite delle tue parole e delle immagini davvero stupende. Io ci colgo una convivenza comune e condivisa, nel silenzio delle contrade, nelle finestre a stretto contatto, nei vicoli, nelle piazzette esigue dove il ragazzino mediamente vivace, poteva sentirsi rimbrottare da chiunque perché tutti, o quasi, si conoscevano. Che emozione, caro Adriano.

il monticiano ha detto...

Tramite questo tuo post e le foto almeno conosco un po' anche Ventimiglia. Mi ha colpito anche la parola carrugi poichè la prima volta che l'ho sentita - meglio letta - è stata sei o sette anni fa leggendo i gialli-thriller di Bruno Morchio scrittore genovese. Fino ad oggi ne ho divorato quattro.

maria ianniciello ha detto...

Ancora complimenti per le foto che come ha già sottolineato qualcuno parlano da sé.

tiziana ha detto...

L'età della fanciullezza dona ricordi straordinari.

TuristadiMestiere ha detto...

una piacevole passeggiata nella zona dove sei cresciuto. Lo credo che ti emoziona tornarci, perché i ricordi dell'infanzia sembrano essere scolpiti nella memoria!!!

Gianna ha detto...

I tuoi luoghi d'infanzia li hai a portata di mano, Adriano.
Che fascino!

petrolio-muso ha detto...

Forse te l'ho già detto ma il paesotto in questione fu una delle tappe più piacevoli nel giro della costiera! ;)

zefirina ha detto...

ma che bella resa così ventimiglia,ci ho dormito una notte di secoli fa, transitando per andare in spagna con la 2CV

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Belle foto e soprattutto grande interesse per i centri storici.

Carmen ha detto...

Da secoli non vado a Ventimiglia alta...che emozione rivederla attraverso i tuoi sguardi...

Tina ha detto...

Le foto dell'arcata e della piazza mi hanno riportata all'infanzia, in estate venivo spedita da una zia materna a Pozzo di Gotto, tu li vedi i luoghi dell'infanzia, ho provato a cercare, la masseria spianata, hanno costruito lo stadio sopra.

Buon fine settimana Adriano ;-))

giacy.nta ha detto...

Ti ho sentito subito amico, Adriano, sin dal luglio dello scorso anno, quando abbiamo iniziato a scambiarci i primi commenti. Così questo post mi è particolarmente caro, perchè racconta di te e dei tuoi ricordi più intimi. :-)

Luz ha detto...

Ho scoperto che siamo tutti e due del mitico Anno Santo 1950! Allora devo fare anche io un revival delle strade della mia infanzia...

Romano ha detto...

.....grazie mille per essere passato dal mio blog, a presto e buon fine settimana!!

francesca ha detto...

sono bellissime immagini... non sono mai stata là, ma mi piacerebbe moltissimo.

Adriano Maini ha detto...

Non posso che essere d'accordo con chi gentilmente ha commentato che molti ricordi d'infanzia (nel mio caso, la prima infanzia)sono straordinari. Credo tornerò sull'argomento. Mi pregio solo aggiungere che il commento di un ventimigliese su Facebook, dove questo post é stato linkato, ha sottolineato antiche vicende di povertà - connesse all'immigrazione meridionale, aggiungo io -, tema sociale cui avevo accennato qui l'anno scorso. Ma non solo. Un tema, Ventimiglia Alta, dunque, stimolante anche per altri versi.

sgavaudura ha detto...

anch'io da bambina ho passato un po' di tempo a Ventimiglia alta , mi interesserebbe sapere come la vorresti tu adesso.

Adriano Maini ha detto...

@sgavaudura: cara F., avessi la penna giusta, scriverei forse un pamphlet sul tema. Già mi accontenterei del fatto fosse più pulita e ordinata di oggi. L'eccezione positiva sono i soliti monumenti. Ma Ventimiglia Alta é anche per tanti, me compreso, un luogo di memoria ...

Pupottina ha detto...

nonostante fosse molto piccolo quando vivevi a Ventimiglia Alta, hai tantissimi ricordi, carichi di nostalgia e malinconia...
che bello avere tanti bei ricordi legati ad un luogo... lo rendono più bello, più prezioso per il nostro cuore...
anche io ho un rapporto con le case che ho dovuto lasciare, con i luoghi che ho dovuto abbandonare e in cui spero di ritornare...
ogni foto, ogni inquadratura è molto introspettiva e personale e raccontano di te, caro Adriano!!

^_________^

Renata ha detto...

Perfino nella scelta delle immagini si legge il tuo amore per i posti che ami. E noi partecipiamo, arricchendoci. Graziue Adriano.