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venerdì 16 settembre 2011

Litografie delle Due Riviere

Quando cercavo notizie su Fra Marco da Nizza, mi sono imbattuto in un sito che presenta molte riproduzioni di antiche vedute delle Due Riviere.

La prima opera raffigura Mentone e, come per le altre che seguono, ne tento un confronto con lo stato attuale dei luoghi. Disegno di Félix Benoist, litografia di Eugène Cicéri. Del 1864.


La foce del Roya a Ventimiglia. Disegno e litografia di Ferdinand Perrot, dal titolo "Porto di Ventimiglia". Del 1838.



Il porto di Nizza. Disegno di Vicomte de Sennones, litografia di François-Joseph Dupressoir.

A Nizza nel 1845 quella piazza c'era già, ma - va da sè - non poteva ancora essere intitolata a Garibaldi. Disegno di Jean-Antoine Lucas, litografia di Suchet.


Roquebrune (Roquebrune Cap-Martin). Non ci sono altri dati.


 Breil sur Roya. Disegno di Félix Benoist, litografia di Eugène Cicéri. Del 1864.



46 commenti:

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Che strana sensazione osservare il prima e l'attuale ...mi viene da chiedermi come si presenteranno questi luoghi fra 50 anni
Buona serata

marcofreccero ha detto...

Gran sito quello delle litografie. Grazie!

Emanuele Secco ha detto...

Wow... litografie che sono uno spettacolo :-)

E.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Molto belle queste litografie. Felice serata a presto.

PAOLO F. ha detto...

Il connubio tra i tuoi occhi e il passato è impressionante.
Bello.
Paolo

Strega Bugiarda ha detto...

Adriano sono stata un po a disintossicarmi da internet e tornando cosa trovo ? questi spettacoli e la tua bravura nel mettere emozione all'immagini...per come le presenti, per la sintesi delle parole che scrivi... aprono mille curiosità.
mi stai facendo venire voglia di un viaggetto dalle tue parti...
un sorriso in cammino
Gingi

Gianna ha detto...

Viaggiare con te, sarebbe...uno spasso educativo.

Francesco Zaffuto ha detto...

Dal confronto con le vecchie litografie noto che siamo grandi modificatori del paesaggio (capaci di modifiche in brutto). Eppure qualcosa ancora si salva, alcuni alberi testardi ritornano.

sirio ha detto...

E' impressionante la somiglianza tra litografia e fotografia, per me il punteggio è a favore della litografia, in quanto rappresentazione di "ciò che era" e che oggi,ahimè non è più...

Ambra ha detto...

Queste sovrapposizioni tra passato e presente sono straordinarie. Ma non lo vedo in termini nostalgici per un passato che è sparito. Da quando l'uomo ha iniziato la sua avventura sulla terra tutto è cambiato e non del tutto per opera dell'uomo. La Terra ha questo di caratteristico, è sempre in movimento.

giacy.nta ha detto...

Uno dei tuoi post più belli e significativi, Adriano. Come non notare l'aggressione al territorio! E' un crescendo. L'ultimo confronto lascia allibiti.

Pupottina ha detto...

caro Adriano,
è un ottimo lavoro quello che hai fatti in questo post, il confronto fra le litografie e le foto attuali rappresentano alla perfezione quanti cambiamenti ci sono stati nel paesaggio, da più naturale a più umanizzato... l'uomo lascia sempre la sua impornta nei luoghi che vive e più passa il tempo e più diventano evidenti...

gturs ha detto...

Ciao Adriano, anche a me piace fare questi paragoni con le immagini, il risultato è pura sorpresa.
Un caro saluto, Roberta.

Sileno ha detto...

Affascinante!

lui ha detto...

ciao..che bello.... antico e moderno... è bello il confronto... epoche diverse ma sempre interessanti...ciao..luigina

zicin ha detto...

Che post stupendo... uno dei tuoi più belli ed iinteressanti... una vera chicca questo raffronto tra il passato e l'attuale.
Complimenti!!!
Felice fine settimana

I am ha detto...

Immagini e litografie splendide. Di certo non si può dire dei cambiamenti, ma si sa che l'uomo non sa preservare i doni che la Natura ha fatto per poterli godere nella armonia.
Buona e serena notte

milvia ha detto...

Ancora una volta: bravissimo! Come storico, come ricercatore, come scrittore, come fotografo. Molto interessante il confronto fra le diverse epoche e le diverse tecniche di riprodurre luoghi.

Ciao!

Milvia

ombreflessuose ha detto...

Dopo tanti complimenti (meritati),non mi resta che aggiungere il mio apprezzamento per le tue
splendide iniziative.
Buon week-end
Ombre

Massimo ha detto...

complimenti Adriano,
una ricostruzione spettacolare e davvero interessante... un grande lavoro, ben fatto.
ti auguro un ottimo fine settimana.
saluti

Renata ha detto...

Grazie alla tua appassionata ricerca, noi godiamo questa splendida rassegna e te ne siamo profondamente grati. Un abbraccione.

silviomini ha detto...

dovresti metterti in contatto con Riccardo Carnovalini, se non ti fosse già capitato. Ha fatto un bellissimo lavoro fotografico diacronico, rifacendo dalle stesse angolature alcune fotografie storiche per quantificare il cambiamento del paesaggio.

riri ha detto...

Bellissime foto di ieri ed oggi, volo con la fantasia qui da te..Un caro saluto da tutti noi:-)

federica ha detto...

che bello ritrovarti e da un po' che manco!!sempre interessante ogni tuo post!
un abbracciooooooooo!!!
fede :D

maria ianniciello ha detto...

Bella questa cosa della ricerca :-) Belle le foto.

tiziano ha detto...

Interesante ricerca tra passato e presente,i nostri predecessori ci anno lasciato almeno sulla carta dei tesori inestimabili, noi dovremo imparar da loro per lasciare ai posteri la nostra bella terra comè, buon fine settimana
Tiziano

Anonimo ha detto...

Che bellezza! Emozionarsi è il minimo!

Un abbraccio

Nou

Carlo ha detto...

e che precisione...

Alligatore ha detto...

Wow, wow, wow ... dico sul serio grande Adrian.

ha detto...

Ciao Adriano come al solito riesci ad emozionarmi e a farmi viaggiare con la fantasia:grazie per ciò che fai. Un abbraccio Rò

Carla, i colori...pensieri della mia mente. ha detto...

Adriano un bellissimo confronto che ci porta a tanta meditazione e riflessione.
ciaooo ebuona domenica

Sara ha detto...

Che meraviglia!
Lo sai che il prossimo we ci sono le giornate europee del patrimonio? chissà che belle iniziative ci saranno dalle tue parti!
Sei sempre davvero tanto caro! Sara

archelfo ha detto...

Bravissimo! ha ragione Gianna, fare un viaggio con te sarebbe interessantissimo, sei davvero speciale.Io conosco questi luoghi, li vivo da vicino, e forse proprio per questo scoprire la loro passata veste mi affascina piacevolmente.Senza contare il valore della litografia che solo tu sai dove vai a scovare certi documenti stratosferici, e poi sei andato a fare le foto dei posti trovati in internet per regalarci tutto questo. sei forte, davvero grazie!

tiziana ha detto...

Mi piace molto fare questi confronti. Chissà perché il prima e quasi sempre meglio del dopo?
Un saluto.

Baol ha detto...

Che bei posti!

Carmine Volpe ha detto...

è proprio bello il confronto ieri e oggi e ieri avevno più personalità di oggi

upupa ha detto...

So di ripetermi, ma sei proprio bravo!!!!!!!!!
Questi posti sono un sogno per me...quando potrò vederli???????ma...

Soffio ha detto...

Adriano sempre ok, bravo . ciao

Vania ha detto...

....bellissimo "uguale/differente".
ciaooo Vania

Sandra M. ha detto...

Certo che la mano dell'Uomo cala pesantemente la scure!
Queste litografie sono bellissime, sarebbe bello averne qualcuna.

Ernest ha detto...

è sempre bello vedere il prima e il dopo... rimpiangendo il prima.

Nicolanondoc ha detto...

Ciao Adrano, per quanto riguarda il tuo post c'è solo da imparare:-)
ps. la prossima festa blogger te la programmo io per Torino:-)Un caro saluto.

Nicolanondoc ha detto...

scusa, mi è scappata la i di Adriano:-)

Carlo ha detto...

Ciao Adriano! Provoca delle strane sensazioni provare a confrontare le immagini da te proposte, quelle su litografia e quelle più recenti, fotografiche.

E' inevitabile andare a cercare quei particolari ancora visibili ed accorgersi, conseguentemente, di quelli scomparsi, trasformati. Un paio di campanili ancora visibili suscitano emozioni ma scoprire quel ponte che non esiste più o quel torrione su cui è stato edificato successivamente, provoca una strana sensazione.

Antonio ha detto...

Bello vedere questi accostamenti tra tempi diversi, cose che cambiano, tratti che rimangono inalterati. Davvero bello.

TuristadiMestiere ha detto...

vedere come alcuni posti sono cambiati, rispetto a tanti anni prima, fa un certo effetto. Anche perché spessissimo, hanno perso molto del fascino originario. Io cmq adoro quella zona! ;)