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giovedì 21 aprile 2011

Un musicista che fu impegnato per la libertà e per la pace

Nella villa, di cui nella fotografia si vede una costruzione di servizio, la quale ha a che fare con un mio guizzo di memoria, ci cui dirò più avanti, visse a Bordighera, ma non so per quanti anni, il professore Raffaello Monti, insigne figura di musicista e di uomo amante della libertà e della pace. Mutuo ancora dalle parole scritte quasi trent'anni fa da persona, che ebbi l'onore di conoscere e di cui dirò qualcosa più avanti, che egli fu antifascista attivo da esule in Francia, che si impegnò per le sorti della Repubblica Spagnola, da dove tornò anche con una ragazza - in pratica da lui adottata - orfana di vittime di quel bagno di sangue, che nel dopoguerra fu per anni Presidente dei "Partigiani della pace". Da una ricerca su Internet trovo solo che fu straordinario violoncellista e compositore "ancora interamente da riscoprire e correttamente rivalutare": e questo in un inciso dedicato al fratello Michelangelo scultore, che ne realizzò nel 1915 un ritratto esposto al Circolo degli Artisti di Torino - la città di elezione, credo, per entrambi - nel 1919-20. 

Raffaello Monti, opera del fratello Michelangelo, da Il Cassero
Vado a ripercorrere il mio approccio a questa degna figura, che certo credevo di avere conosciuto da bambino, con un percorso pressoché a ritroso. Non ricordo bene quando ne sentii parlare da adulto proprio in Bordighera - e mi si confermava che qui avesse dimorato - come uomo di notevole tensione morale e civile, prestato alla politica come indipendente in una lista autonoma che contribuì alla sconfitta della legge elettorale truffa del 1953, ma non trovai o non mi vennero dati elementi per una conferma di identità, spesso opinabile per via del gran numero di persone illustri - ogni giorno ne scopro di nuove - che nel passato sono almeno transitate per la Città delle Palme. E ho notato, comunque, mentre cercavo qualche ulteriore notizia sul Monti, che oggi a  Bordighera é praticamente dimenticato.

Ho rinvenuto, infine, più puntuali notizie sul professore parlando qualche anno fa con un conoscente che so molto attento ai fattori di storia e cultura locali. In pratica la conferma di quanto andassi cercando me la diede subito, lasciandomi qualche giorno dopo stupito consegnandomi la fotocopia di un articolo - che mi era a suo tempo sfuggito e da cui ho mutuato le scarne informazioni da me riferite - scritto nel 1985 da Nino De Andreis. A quest'ultimo, che ricordo come abitante in Badalucco nella ridente Valle Argentina, subito alle spalle di Taggia, intendo nell'occasione rivolgere un dovuto pensiero, perché uomo fra i tanti dal passato notevole - egli fu, ad esempio, nei primi anni della Ricostruzione Segretario di una Federazione del PCI in Calabria - che tornarono nell'ombra e nello specifico colui, da me ben frequentato, che mi fornì copia di  "L'Epopea dell'Esercito Scalzo" del professore Mario Mascia, imperituro monumento storico e letterario alla lotta di Liberazione nel Ponente Ligure.

Il discorso mi si é allungato, per cui lo vado a troncare subito, salvando un minimo di considerazioni, anche per motivare la mia pregressa curiosità. Conobbi il Monti perché abitava di fronte - separato solo dal torrente Borghetto - al gruppo di case dove stava mia nonna materna che, in periodo scolastico, spesso raggiungevo per i fine settimana. Io ricordo il professore, ancora con chioma fluente come in quel busto di marmo che ho postato, ancorché ormai candida come la neve, come persona gentile ed educata, in particolare cordiale con i bambini quale ero io all'epoca. Mi sembra anche di rammentare la signora cui ho fatto accenno in premessa. Monti era anche molto religioso, al punto da ospitare per alcuni anni nella piccola costruzione a destra nella fotografia che ho già riprodotto una sorta di cappella, dopo che era stata chiusa in vista di demolizione (fatto che non molti anni fa, affinché "trasmettesse", rimproverai ... ad un parroco neppure nato nel periodo in esame) quella storica posizionata a non più di duecento metri in là su quella strada per Vallebona. Ma questo punto di partenza, se non fossi stato uso - prima di fare altre mie scelte di libero pensiero ancora da adolescente - accompagnare i miei familiari a messa, non lo avrei forse mai avuto.


51 commenti:

Ernest ha detto...

Sempre interessante come al solito
un saluto!

tiziana ha detto...

Raffaello e Michelangelo 2 personaggi famosi dalle tue parti. Omonimie eccellenti.

notizie ha detto...

Ci sono molti spunti da approfondire...

Pupottina ha detto...

BUONA PASQUA ^_____^

Tomaso ha detto...

Caro Adriano, è sempre bello e interessante ciò che pubblichi, per me sono sempre cose nuove.
Rinnovo la buona Pasqua.
Tomaso

cosimo ha detto...

Sempre interessanti le tue descrizioni!

TuristadiMestiere ha detto...

un tuffo nella tua infanzia e nelle memorie di Bordighera, ricche di intellettuali come questo: ti pare poco un musicista impegnato per la pace e per la libertà?

cristiana2011 ha detto...

Adriano,ti conosco da poco tempo e non posso sapere se hai mai sfiorato questo argomento :pubblicare un libro corredato di fatti e foto di Bordighera e dintorni che potrebbe diventare un'ulteriore attrattiva per la tua terra.
Cristiana

Lara ha detto...

Infatti, anch'io sono d'accordo con Cristiana.
Tu sei un vero appassionato, sia di storia che dei luoghi dove abiti. Sarebbe davvero interessante un libro del genere indicato da Cristiana.
Ciao Adriano,
Lara

Grazia ha detto...

Davvero interessante e generoso da parte tua ripercorrere i tuoi ricordi per farcene parte e per scoprire persone che non devono essere dimenticate.
Grazie tante

Massimo ha detto...

ciao caro Adriano,
passo di corsa per farti gli auguri... non potevo mancare, passa una Pasqua serena , tanti tanti auguri, ciao.

Ambra ha detto...

Ciao Adriano.
Sono passata velocemente pere augurarti Buona Pasqua e Pasquetta!

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Un altra perla di storia e arte.Serena notte a presto

Sileno ha detto...

Quante figure straordinarie hanno calcato le pietre della nostra Patria e oggi sono cadute nell'oblio, mentre emergono figure meschine e negative, allora è importante fare memoria delle tante persone che ci hanno lasciato dei vividi esempi di vita.
Ciao

Michele ha detto...

Buona Pasqua Adriano
ciao Michele pianetatempolibero

Baol ha detto...

I tuoi post non si leggono, si ascoltano :)

Buona Pasqua!

Acquachiara ha detto...

La nostra storia è una cosa viva e continua ad esserlo grazie anche a questo tuo blog.
Grazie.

Alligatore ha detto...

Pace, libertà, musica ... cosa c'è di meglio?

riri ha detto...

Buona Pasqua.

Renata ha detto...

Una descrizione accorata e partecipe di un percorso che rirpopone una figura stimabile e proba.
Una lettura coinvolgente e appagante.
Grazie Adriano.

Alberto ha detto...

Interessante. Sapevo poco o niente di questi personaggi. Buona Pasqua.

Trippi ha detto...

Buona pasqua!!!

Francesco Zaffuto ha detto...

Appunto prezioso, non conoscevo questa parte di storia della musica.
Aprrofitto per gli auguri di Buona Pasqua, Buon 25 Aprile e Buon Primo maggio

upupa ha detto...

sei sempre molto bravo!!!!!!!!!!!un abbraccio

cosimo ha detto...

Grazie e auguroni a Te!!!!!!!!

☆®GabryBabelle® Garbal Costa ha detto...

Buona pasqua ragassuolo,riposa e divertiti :P

Sara ha detto...

Quoto Adriana e Lara! bellissimo anche questo importante ritratto
Sara

Carla, i colori...pensieri della mia mente. ha detto...

Sei un degno rappresentate della tua terra.
Auguri per una lieta Pasqua.ciaooo Adriano

rosa ha detto...

Ha ragione Carla, sei un degno rappresentante della tua terra e il tuo "raccontarla" è pregno di passione.

Serena Pasqua
Namastè

I am ha detto...

Ciao Adriano, Buona Pasqua in attesa di nuovi racconti che mi fanno conoscere luoghi che non ho mai incontrato e che tu con la tua abilità mi illustri, a volte accompagnandomi per mano.
Ciao e a presto

P & M ha detto...

... è sempre un piacere scoprire luoghi e personaggi con i tuoi racconti...

petrolio-muso ha detto...

I personaggi che fanno la storia di una città ;)

Sandra ha detto...

Ma quanti incontri interessanti e significativi nel tuo passato. Ha ragione Cristiana...ci hai mai pensato?
Felice Pasqua, Adriano.
Sandra

Nicolanondoc ha detto...

Buona Pasqua Adriano, spero di ritornare al piu' presto in questi posti che ricami con i tuoi post.

Ambra ha detto...

Ma davvero sei una fonte di ricordi e di avvenimenti. Dalla tua penna escono epoche, storie e personaggi di grande interesse umano e culturale.

TuristadiMestiere ha detto...

caro Adriano, passo oggi per lasciarti i miei più cari auguri per una serena Pasqua. Un abbraccio!

Nounours(e) ha detto...

Ciao Adriano, ti invio i miei affettuosi saluti e auguri di Buona Pasqua,
Mi riservo di leggere il tuo post nei prossimi giorni, con calma. Ciao, Nou.

Tizyana - Azzurraa ha detto...

Ciao Adriano, tanti cari auguri di Buona Pasqua!

Stella ha detto...

Auguri di pace e serenità.

Carmen ha detto...

Serena Pasqua caro Adriano, a presto!

Krilù ha detto...

Mi piace molto leggerti Adriano.
Il tuo raccontare di luoghi e personaggi della tua terra, che è sempre legato comunque da un filo autobiografico, mi affascina.

Ti lascio anche un sincero augurio di una lieta e serena Pasqua.

Carmine Volpe ha detto...

un aspetto inedito molto piacevole da leggere che mi era del tutto sconosciuto, tanti auguri di Buona Pasqua

lui ha detto...

ciao..è un vero piacere leggere i tuoi racconti perché c'è la storia della vita vissuta con intensità...ciao..BUONA PASQUA..

Stefania248 ha detto...

Buona Pasqua.
:)

Alligatore ha detto...

Buon 25 aprile.

Luz ha detto...

Ma che bella storia interessante! Vedi che vuol dire girare per i blog degli amici?
Grazie per questo magnifico post.

Milvia ha detto...

Sono del tutto d'accordo con il commento di Cristiana2011!
Attraverso storie, persone e personaggi e fotografie contribuisci a far conoscere e amare la tua bellissima terra.

Buona settimana di fine aprile.

Milvia

giacy.nta ha detto...

Un uomo generoso. Tutto ciò che hai scritto lo dice... Ti abbraccio.

Tina ha detto...

Finalmente ho il tempo di girare per la rete, sei il primo della, mi hai incuriosito, non sapevo molto del personaggio, ora so che nei paesi satelliti di Torino gli hanno dedicato vie, grazie Adriano, la storia è fatta principalmente dai "figli di un Dio minore", quelli che non cercano il piedistallo e agiscono sottotraccia lasciando di loro pochi appunti che persone caparbie come te portano a galla.
Buona giornata Adriano.

TuristadiMestiere ha detto...

ehiiiiii tutto bene, Adri??? Un abbraccio

Paolo ha detto...

Io quoto Milvia e di rimando Cristiana
Paolo